Risolto il giallo della lapide di Gigi Proietti sparita dal cimitero del Verano


Risolto il giallo della lapide di Gigi Proietti sparita dal cimitero del Verano: il marmo è stato rimosso su richiesta della famiglia per aggiungere il nome della moglie Sagitta Alter

gigi proietti

Caso chiuso al cimitero monumentale del Verano. La misteriosa sparizione della lapide dalla tomba del monumentale Gigi Proietti, che nelle ultime ore aveva sollevato indignazione e fatto gridare al sacrilegio, non è il frutto di un raid di sciacalli. Si è trattato, invece, di un clamoroso cortocircuito informativo tra i gestori dei servizi cimiteriali e i congiunti dell’attore. Il marmo è stato rimosso alla luce del sole e in totale regolarità su esplicita richiesta della famiglia Proietti.

IL RICORDO DELLA MOGLIE SAGITTA ALTER

L’intervento si è reso necessario per un motivo strettamente familiare e doloroso: aggiornare l’epitaffio per accogliere e inserire il nome della storica compagna e moglie dell’artista, Sagitta Alter, deceduta lo scorso aprile all’età di 85 anni. La ditta di pompe funebri incaricata dai parenti ha così prelevato temporaneamente la struttura per completare l’incisione e consentire ai due coniugi di riposare insieme sotto lo stesso monumento.

IL CORTOCIRCUITO CON L’AMA E L’ALLARME PER UN FURTO INESISTENTE

A far scoppiare il “giallo” era stata l’Ama, la municipalizzata capitolina che ha in gestione i cimiteri romani. L’azienda, non vedendo più la lapide al suo posto, ha fatto scattare le procedure d’allarme diffondendo una nota stampa ufficiale per denunciare un furto che, alla prova dei fatti, non è mai esistito. Dal canto loro, i familiari di Proietti sostengono con fermezza di aver inviato la regolare comunicazione e di aver avvisato l’Ama prima di muovere il marmo. Una notifica che però non deve essere stata recepita o trasmessa correttamente agli uffici competenti, generando il pasticcio mediatico.

LA NOTA DELLA FAMIGLIA: “LUNEDÌ LA RECOLLOCAZIONE”

A gettare definitiva acqua sul fuoco e a rassicurare i romani ci ha pensato l’ufficio stampa della famiglia Proietti, che per bocca di Cinzia D’Angelo ha chiarito lo stato dei lavori e le tempistiche del ripristino dell’area monumentale:

“La lapide è stata spostata per inserire il nome di Sagitta Alter e verrà ricollocata lunedì con l’epitaffio corretto”. La tomba del celebre “Mandrake” tornerà così visitabile da fan e cittadini già all’inizio della prossima settimana, finalmente completa del ricordo della sua amata Sagitta.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)