Attentato a Tel Aviv, spirale di violenza in Libano


Due terroristi sono stati neutralizzati dalle forze israeliane: hanno colpito a Kochav Ya’ir, a nord di Tel Aviv, dove hanno ucciso un uomo e ferito altre sei persone

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Le forze armate degli Stati Uniti “hanno abbattuto due droni d’attacco unidirezionali iraniani che minacciavano il traffico marittimo internazionale nello Stretto di Hormuz“. Lo ha reso noto in mattinata il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) su X. “Le forze americane rimangono in posizione e pronte a continuare a difendersi dall’aggressione iraniana”, prosegue il post.

ATTENTATO A TEL AVIV, UCCISI DUE TERRORISTI

Un morto e 6 feriti a Tel Aviv dove questa mattina si è verificato un attacco terroristico: la sparatoria si è verificata a Kochav Ya’ir, a nord di Tel Aviv, nella regione di Sharon, nel centro di Israele. Le forze dell’Idf hanno fermato entrambi i terroristi coinvolti nell’attacco, uno subito e uno dopo la fuga: sono entrambi palestinesi. Almeno uno dei due era residente a Tayibe, una città araba non lontana dal luogo dell’attacco: secondo un’immagine diffusa su ‘X’, il terrorista ha utilizzato un mitra artigianale chiamato “Carlo”, noto anche come Carl Gustav. La vittima dell’attentato è un colono israeliano. Alcune immagini che circolano sui social mostrano il momento in cui le forze israeliane dell’Idf hanno fatto irruzione nella casa del presunto terrorista a Taybe.

In un comunicato, Hamas ha elogiato i terroristi che hanno colpito a nord di Tel Aviv, definendo le sparatorie nel centro di Israele una risposta alla continua “aggressione contro Gaza e ai continui crimini di giudaizzazione, uccisioni extragiudiziali, espansione degli insediamenti, raid e attacchi quotidiani contro il nostro popolo in Cisgiordania e a Gerusalemme. L’occupazione, per quanto possa spingersi nella sua oppressione e nei suoi crimini, non riuscirà a fermare l’ascesa della resistenza nella valorosa Cisgiordania”.

SPIRALE DI VIOLENZA IN LIBANO

Gli attacchi israeliani contro il sud del Libano sono proseguiti durante la notte e nelle prime ore di questa mattina: lo riporta l’Agenzia nazionale di stampa libanese (Nna), citata da Al Jazeera. Tra questi figurano attacchi aerei contro la città di Qalawiya all’alba e contro le città di al-Qatrani, Byblos e Rihan nel distretto di Jezzine durante la notte. Anche la città di Deir Kifa, nel distretto di Tiro, è stata bombardata, mentre a Barashit e Chaqra ci sono stati bombardamenti di artiglieria intermittenti durante la notte. La Nna ha inoltre riferito di bombardamenti di artiglieria nelle città di al-Mansouri e Bayt al-Sayyad, nel distretto di Tiro. Nelle ultime ore si sono registrati una dozzina di morti in LIbano e questo acuirsi delle violenze sta diventando un grosso ostacolo per i negoziati di pace tra Usa e Iran.

NETANYAHU: “NIENTE ACCORDO SE HEZBOLLAH NON ACCETTA”

Il premier israeliano Netanyahu, dal canto suo, ha fatto sapere che non procederà a far votare l’ultima bozza dell’accordo di cessate il fuoco con Beirut finché Hezbollah, non ne avrà accettato i termini: “Hezbollah si oppone, quindi non prenderò una decisione”. Nella giornata di ieri, intanto, Israele aveva fatto sapere che due soldati israeliani erano morti durante combattimenti nel Libano meridionale. Nell’attacco sono rimaste ferite anche 22 person, tra cui tre bambini e una donna. Saksakiyeh si trova nel distretto di Sidon District.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)