A Fukushima è in corso la caccia a un orso ritenuto “intelligentissimo”


Apre i rubinetti per bere. Scardina finestre chiuse a chiave, dribbla le trappole. A Fukushima è in corso la caccia a un orso particolare

orso

Apre i rubinetti per bere. Scardina finestre chiuse a chiave. Ignora i dardi tranquillanti. A Fukushima è in corso la caccia a un orso che le autorità locali definiscono, senza mezzi termini, “estremamente intelligente”, e che per ora ha avuto ragione di polizia, cacciatori e droni.

La sequenza degli eventi ricostruita in questi giorni è quasi surreale. Mercoledì l’animale – un metro di lunghezza, corporatura media – è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre inseguiva e aggrediva un dipendente nel parcheggio di un’azienda. Un passante lo ha messo temporaneamente in fuga investendolo con l’auto, ma l’orso si è rifugiato nell’edificio per uffici adiacente, dove ha attaccato un secondo uomo prima di sparire di nuovo. Nel corso della giornata ha ferito altre due persone. Poi è entrato in una fabbrica di elettronica, dove gli operai lo hanno osservato usare le zampe per aprire un rubinetto.

Le autorità hanno piazzato quattro trappole, schierato personale con fucili tranquillanti e montato pattuglie notturne. Poco prima delle 23 di mercoledì, un agente ha visto l’orso scavalcare un cancello. Al mattino, la fabbrica era vuota: l’orso era fuggito aprendo dall’interno una finestra. Le immagini diffuse dai media mostrano graffi evidenti attorno alla serratura.

Giovedì conferenza stampa d’emergenza. Il sindaco Yuki Baba ha confermato che l’animale era stato colpito da un dardo anestetico senza che questo producesse alcun effetto visibile. La cattura, ha detto, richiede la massima cautela: nella fabbrica erano presenti materiali infiammabili, il che ha escluso l’uso di armi convenzionali.

Venerdì l’orso era ancora in libertà. Le scuole, chiuse giovedì per precauzione, hanno riaperto con misure straordinarie: porte e finestre del piano terra tenute sistematicamente sotto chiave.

Lo sfondo è quello di un’emergenza nazionale che si va aggravando. Nell’anno conclusosi a marzo, gli orsi hanno ucciso in Giappone 13 persone (un record assoluto) e i 238 attacchi gravi registrati nello stesso periodo non hanno precedenti. Gli esperti indicano nello spopolamento delle aree rurali e nelle alterazioni climatiche delle forniture alimentari le cause strutturali di un’escalation che non accenna a rallentare. L’orso di Fukushima, per ora, è solo il caso più clamoroso.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)