Donald Trump chiede modifiche all’accordo con l’Iran e attacca nuovamente Papa Leone XIV. Axios e il NYT parlano di alcuni emendamenti fondamentali per il presidente, tra cui la questione del nucleare
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Situazione ancora in bilico tra Usa e Iran. Il presidente Trump, secondo quanto rivelato da Axios, avrebbe chiesto modifiche all’accordo per porre fine alla guerra. Si parla di diversi emendamenti per lui fondamentali al raggiungimento di un equilibrio tra le parti. Secondo quanto riferito da due funzionari statunitensi, in particolare, il presidente si sarebbe concentrato sulla questione a lui cara del nucleare iraniano. Queste modifiche “hanno innescato un nuovo ciclo di trattative tra le parti che potrebbe durare diversi giorni”, scrive Axios.
Il New York Times aggiunge particolari: Trump avrebbe inasprito i termini di un potenziale accordo. Frustrato dalla lentenzza del processo di negoziazione avrebbe lanciato una proposta più rigida volta ad accellerare le cose, ponendo pressione sull’Iran.
In un’intervista a Fox News con la nuora Lara Trump, il presidente si è mostrato con la solita calma: “I negoziati procedono lentamente, ci vuole molto tempo. Non ho fretta. Mi piacerebbe dire di avere fretta – perché i prezzi della benzina sono destinati a raddoppiare – ma se si va di fretta, non si conclude un buon affare”. Il tycoon ha, poi, assicurato: “Faremo un grande accordo, distruggeremo la polvere nucleare rimasta”. Trump ha spiegato che se non otterremo ciò che vogliamo “la chiuderemo in un altro modo”. Ha, poi, sottolineato: “L’unica garanzia che devo avere è che non ci saranno armi nucleari, hanno accettato questo.”
UN NUOVO ATTACCO A PAPA LEONE XIV
E, a proposito di nucleare, Trump è tornato anche ad attaccare Papa Leone XIV. “Qualcuno dovrebbe spiegare al Papa che il sindaco di Chicago è inutile e che l’Iran non può avere un’arma nucleare!”, ha scritto Trump su Truth Social, ripubblicando le immagini condivise dal primo cittadino, Brandon Johnson, che – in Vaticano, insieme a una delegazione della città – ha incontrato Prevost. Il Pontefice, nato a Chicago nel 1955, in uno dei suoi ultimi discorsi ha dichiarato: “Anche in questo tempo di tensioni e conflitti, la pace diventa possibile quando si vuole ascoltare il grido di chi ne è privato“.
I PASDARAN ABBATTONO UN DRONE USA
Intanto, i Pasdaran hanno annunciato di aver abbattuto un drone Usa dopo una violazione dello spazio aereo. Lo riporta l’agenzia Tasnim. “Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato che le sue unità di difesa aerea hanno abbattuto un drone militare statunitense MQ-1 dopo che questo era entrato nelle acque territoriali iraniane e aveva tentato di compiere un’operazione ostile“, si legge sul sito dell’agenzia citando l’ufficio stampa dei Pasdaran. “Il Comando di Difesa Aerea delle Guardie Rivoluzionarie ha avvertito che lo spazio aereo e le acque territoriali della Repubblica Islamica dell’Iran sono sotto piena sorveglianza e controllo, sottolineando che qualsiasi violazione della sovranità del Paese sarà contrastata con una risposta decisa”, si legge ancora su Tasnim.
LIBANO, L’IDF: “OPERAZIONE A BEAUFORT RIDGE E WADI AL-SALUKI NEL SUD DEL LIBANO”
Sul fronte Libano continuano gli attacchi israeliani. L’Idf ha annunciato di aver lanciato un’operazione “nell’area del Beaufort Ridge e Wadi al-Saluki nel sud del Libano al fine di smantellare infrastrutture terroristiche, eliminare terroristi e rimuovere minacce dirette ai civili israeliani”.
“L’operazione è focalizzata sull’instaurazione del controllo operativo del Beaufort Ridge e dell’area Wadi al-Saluki, nonché sull’abbattimento di Hezbollah e sullo smantellamento di infrastrutture terroristiche che erano state stabilite sulla cresta sotto la direzione iraniana. Dal Beaufort Ridge, terroristi di Hezbollah gestivano attività militari e di combattimento e portavano a termine numerosi attacchi. L’Idf ha attraversato il fiume Litani e ha ampliato le sue operazioni contro obiettivi di Hezbollah a nord del fiume. L’operazione si sta attualmente espandendo ad aree aggiuntive”, concludono le forze israeliane.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)