Cassazione, ristoranti e hotel possono rifiutare di servire acqua del rubinetto


La decisione arriva dopo il ricorso di una turista contro un hotel a cinque stelle

acqua potabile

La Corte di Cassazione ha confermato che ristoranti e hotel possono rifiutare di servire acqua del rubinetto ai clienti, spiegando che non esiste alcun obbligo normativo in tal senso.

La decisione arriva dopo il ricorso di una turista contro un hotel a cinque stelle delle Dolomiti (Sassongher di Corvara in Badia) che le aveva negato acqua della rete idrica durante un soggiorno nel 2019, offrendo solo bottiglie di acqua minerale al prezzo di 7 euro l’una. La donna sosteneva che l’accesso all’acqua rappresentasse un diritto fondamentale e aveva chiesto un risarcimento di 2.763 euro per danno economico e disagio personale.

La sua causa è stata però respinta in tutti i gradi di giudizio. La sentenza potrebbe essere usata come riferimento per casi simili in futuro.

agnesepriorelli

Giornalista