Gen Z dice “Sì, lo voglio” a modo suo: la nuova generazione sta riscrivendo le regole del matrimonio


Il 14% delle coppie sposate appartiene alla Generazione Z

Borsa del Matrimonio in Italia 2024

Con la stagione dei matrimoni ufficialmente iniziata e a poco più di 100 giorni dal giorno più gettonato per pronunciare il fatidico “Sì!” (23 agosto), Matrimonio.com ha pubblicato nuovi dati tratti dal suo Rapporto sul Settore Nuziale 2026. Il report approfondito cattura le ultime tendenze, intuizioni e abitudini di pianificazione delle coppie italiane, basandosi sui dati post-matrimoniali di 3188 novelli sposi.

La nuova generazione di sposi

Il Rapporto sul Settore Nuziale di Matrimonio.com mostra che il 14% delle coppie che si sono sposate lo scorso anno apparteneva alla Generazione Z, il che li porta a dettare nuove tendenze e a reinterpretare i cliché tradizionali del matrimonio. Questa generazione sta imprimendo il proprio marchio sulle tradizioni: il 70% desidera un addio al celibato/nubilato e il 27% prenota un servizio fotografico prematrimoniale.

In fatto di stile, la Generazione Z predilige una palette di colori specifica, con il 44% che sceglie questa estetica, rispetto alla media del 36%.

L’ascesa dei matrimoni in campagna

Per quanto riguarda le location, le coppie italiane sono sempre più attratte dal fascino della campagna. Le dimore storiche o le ville di campagna si sono affermate come la scelta più popolare per i ricevimenti di nozze (23%), seguiti da ristoranti (21%) e casali (15%).

I cinque stili di matrimonio più in voga confermano questa tendenza verso un’eleganza delicata:

  • Palette o colore specifico: 36%
  • Classico/tradizionale: 35%
  • Giardino/outdoor: 34%
  • Moderno/minimalista: 19%
  • A tema (basato su un libro, un film, etc): 19%

date top matrimoni invitati

La pianificazione è al centro dell’attenzione

In media, le coppie dedicano 13 mesi alla pianificazione del matrimonio (15 per la GenZ), e la maggior parte (46%) impiega un anno o più per i preparativi. Nella ricerca dei fornitori, le piattaforme online specializzate in matrimoni come Matrimonio.com rimangono il punto di riferimento, utilizzate dal 65% delle coppie.

Gli ospiti ricevono un trattamento VIP

Il matrimonio è diventata un’esperienza collettiva. Oggi le coppie mettono i loro ospiti al centro dell’organizzazione del matrimonio. Oltre tre quarti (79%) affermano che la loro priorità principale è garantire che gli ospiti si divertano, seguita a ruota da cibo e bevande (70%) e atmosfera in generale (63%).

Questa mentalità incentrata sugli ospiti si riflette nelle dimensioni dei festeggiamenti. Per quanto riguarda le generazioni, i Baby Boomer contano in media 75 persone, seguiti a salire da GenX (87), Millennial (112), e infine GenZ (116).

Luna di miele: romanticismo più vicino a casa

Per quanto riguarda la fuga romantica post-matrimonio, il costo medio di un viaggio di nozze è di 6.710 euro e quasi una coppia su due (45%) spende oltre 7.000€.  L‘Europa rimane la destinazione più gettonata (45%) con l’Italia come scelta più popolare per il 16% dei novelli sposi.

Le vacanze al mare sono in cima alla lista (40%), seguite dai weekend in città (39%) e dalle fughe all inclusive (31%). La tendenza delle mini-lune di miele continua a crescere anche se in maniera modesta, con il 15% delle coppie che opta per una vacanza più breve.

“I dati del 2026 confermano che i matrimoni in Italia stanno attraversando una profonda trasformazione guidata dalla Generazione Z”, ha affermato Jorge Olave, Direttore, Consumer Marketing International. “Stiamo assistendo a una vera e propria evoluzione delle priorità, che spaziano dalla scelta di location autentiche e rurali a una meticolosa attenzione all’esperienza degli ospiti. Le coppie di oggi non si limitano a pianificare un evento; curano ogni dettaglio, dalla palette di colori al coinvolgimento degli invitati, per rispecchiare i propri valori personali e la propria identità creativa.”