Le immagini della follia di Modena dove un 31enne con problemi psichiatrici ha investito alla guida di un’auto i passanti: una donna è in pericolo di vita. Si tratta di un italiano di seconda generazione, di origine marocchina
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Salim el Koudri, il 31enne arrestato oggi per l’agguato in via Emilia centro a Modena, è un italiano di seconda generazione, di origine marocchina, che è nato nel bergamasco e vive nel modenese, a Ravarino, dove ha frequentato i primi anni di scuola. È laureato in Economia aziendale ed è disoccupato. Dopo l’arresto, non è risultato sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Il 31enne era già stato seguito nel 2022 dal centro di salute mentale locale per disturbi schizoidi, “poi se ne sono perse le tracce”.
Lo riferisce la prefetta di Modena, Fabrizia Triolo, in conferenza stampa dopo il vertice in Prefettura stasera, convocato d’urgenza in città dopo l’episodio di via Emilia centro. Il 31enne si trova sotto interrogatorio in Questura.
DUE FERITI IN SALA OPERATORIA, UNA DONNA IN PERICOLO DI VITA
E’ pesante il bilancio dell’agguato, con una donna in pericolo di vita e due persone in sala operatoria. Questo quanto comunicano in una nota congiunta l’Azienda Usl di Bologna e l’Azienda Usl di Modena. Sono due le persone ricoverate all’Ospedale Maggiore di Bologna, entrambe in Rianimazione in prognosi riservata: una donna di 55 anni si trova in condizioni critiche ed è in pericolo di vita; il secondo paziente, un uomo di 55 anni, presenta diversi traumi, è in condizioni gravi ma stabili.
Si trovano ricoverati a Baggiovara (Modena) una donna di 69 anni, giunta in codice 3, attualmente in sala operatoria, in condizioni estremamente gravi; una donna di 53 anni, arrivata in codice 3, è attualmente in sala operatoria in gravi condizioni. Per entrambe la prognosi è riservata. È infine giunto un uomo italiano di 59 anni, in codice 2, con trauma al polso. Si trovano al Policlinico di Modena una donna di 22 anni in codice 1 con trauma cranico (22 anni), un uomo di 30 anni in codice 1 con attacco di panico e un uomo di 47 anni in codice 1 con ferita da taglio. La situazione è gestita in stretto coordinamento tra il sistema sanitario e la Prefettura.
QUESTORE PENNELLA: CITTADINI NON ABBIANO TERRORE
“Stiamo cercando di profilare al meglio la figura di questo individuo e mi sento comunque di rassicurare la città di Modena. Il senso civico della città ha risposto alla grande” e “questo ci rincuora. Così come mi sento di rincuorare i modenesi nel non aver terrore di passeggiare per la città. È un episodio gravissimo ma abbiamo le idee abbastanza chiare”. Così il questore di Modena, Lucio Pennella, in conferenza stampa dopo il vertice in Prefettura stasera, convocato dopo l’agguato in via Emilia centro poco prima delle 17. “L’autorità giudiziaria- risponde Pennella alle domande dei cronisti- ci sta abilmente coordinando e credo che la situazione la chiariremo al più presto. Sono in corso gli accertamenti”, il fatto “è successo quattro ore fa”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)