La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé
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L’Ambasciata d’Italia a Colombo sta offrendo assistenza agli altri 20 italiani a bordo del “Duke of York” che hanno partecipato alla spedizione insieme ai 5 connazionali deceduti.
“L’Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire Primo Soccorso Psicologico per gli italiani ancora a bordo del “Duke of York”, tra cui non si registrano feriti. Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca, che intanto si è spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé” scrive in una nota la Farnesina.
La sede – precisa la Farnesina – è anche in contatto con il gruppo DAN, compagnia assicurativa specializzata in copertura dei subacquei. DAN ha in programma di coordinarsi con le autorità locali per dare supporto sia alle operazioni di recupero delle salme, offendo le sue competenze tecniche, sia per il rimpatrio delle stesse. L’assicurazione si è anche offerta di fornire assistenza nella competenza tecnica specialistica, per una maggiore comprensione della dinamica dell’incidente.
L’Ambasciata e la Console Onoraria restano intanto in contatto con i familiari per fornire supporto con le incombenze burocratiche del caso.
Un corpo è stato repuperato
“La Guardia Costiera maldiviana ha effettuato un’immersione e sono entrati in questa grotta che mi dicono essere a 62 m di profondità. Si tratta di una immersione particolarmente complessa perché la grotta si divide in tre diversi segmenti comunicanti fra loro”, ha riferito l’ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh parlando a SkyTg24. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, che cita i media locali, un corpo è stato reuperato e sarebbe quello di Gianluca Benedetti.
Le ricerche stanno continuano con grandi difficoltà per il mare mosso e le avverse condizioni meteo. “Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri”, ha confermato la Maldives National Defense Force (Mndf).