Dieci borse di studio Erasmus con il sostegno di Andisu


Con il progetto “Il tuo Erasmus con Esn Italia” aumentano concretamente le opportunità. Per il 2026 saranno infatti messe a disposizione 10 borse di studio

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In occasione della giornata dell’Europa, Andisu, l’associazione nazionale che raccoglie gli enti per il diritto allo studio universitario presieduta da Emilio Di Marzio, rafforza la collaborazione con Esn Italia – network degli studenti Erasmus –  per sostenere tutte e tutti coloro che scelgono di partire, crescere e costruire il proprio futuro in Europa.

Con il progetto “Il tuo Erasmus con Esn Italia” aumentano concretamente le opportunità.
Per il 2026 saranno infatti messe a disposizione 10 borse di studio e verranno destinate maggiori risorse a supporto degli studenti in mobilità, con l’obiettivo di rendere questa esperienza sempre più accessibile.

Si tratta di un impegno concreto per un Erasmus più inclusivo e trasformativo, capace di aprire nuove prospettive personali e professionali. Perché investire nel diritto allo studio universitario e nella mobilità studentesca significa investire nel futuro dell’Europa.

“La collaborazione tra Andisu ed Esn Italia – spiega  Emilio Di Marzio (Andisu) –  punta a rafforzare il sistema di accoglienza e accompagnamento degli studenti durante tutte le fasi dell’esperienza Erasmus, dalla partenza al rientro, valorizzando il ruolo delle reti territoriali, dei servizi per il diritto allo studio e delle comunità universitarie. Un’attenzione particolare sarà dedicata agli studenti provenienti da contesti economici più fragili, affinché nessuno debba rinunciare a un’opportunità di crescita internazionale per ragioni economiche o sociali.

L’iniziativa  – spiega ancora – si inserisce in una visione più ampia dell’Europa come spazio di formazione, condivisione e cittadinanza attiva. Favorire la mobilità studentesca significa infatti promuovere il dialogo interculturale, sviluppare competenze trasversali e costruire una nuova generazione di giovani europei più consapevoli, preparati e protagonisti delle sfide future”.