La conferma del ministero della Salute il quale ricorda che “il rischio connesso al virus resta molto basso in Europa e, dunque, anche in Italia”
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“Il cittadino britannico sottoposto nella serata di ieri ad accertamenti virologici è risultato negativo, così come il suo accompagnatore“. Lo fa sapere l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Il turista britannico, di circa 60 anni, è attualmente in quarantena presso l’Ospedale Sacco di Milano, in quanto contatto di un caso confermato di Hantavirus, si legge sul sito della Regione Lombardia. L’uomo si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta nella città sudafricana a causa dell’infezione da Hantavirus.
IL TURISTA INGLESE ALLOGGIAVA IN UN B&B
A seguito delle indicazioni diffuse dal Ministero che prevedono la quarantena per tutti i passeggeri presenti sul volo interessato, al cittadino inglese è stato notificato l’obbligo di isolamento. Poiché il turista non dispone di una sistemazione privata idonea (alloggiava in B&B), si legge sempre sul sito della Regione, si è reso necessario il trasferimento presso l’Ospedale Sacco, dove trascorrerà il periodo di quarantena.
MINISTERO: “NEGATIVI TEST ANALIZZATI A MILANO E A SPALLANZANI”
Il ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia.
NEGATIVO ANCHE IL CALABRESE E LA DONNA CON LA POLMONITE A MESSINA
Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani di Roma. Nella nota diffusa, il ministero ricorda che il rischio connesso al virus resta molto basso in Europa e, dunque, anche in Italia.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)