Mattarella parla agli infermieri: “Il vostro lavoro è un riferimento per la comunità. Siete protagonisti dalla Costituzione”


Mattarella alla cerimonia per i 100 anni della giornata internazionale dell’infermiere

“Celebriamo oggi, con questi cento anni, il lungo percorso nella società, e nella sanità, che la vostra professione ha vissuto in Italia”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata internazionale dell’infermiere, che si è svolta presso l’Auditorium Antonianum di Roma.

Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione del centenario della giornata internazionale dell’infermiere. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Le infermiere e gli infermieri raccolti nelle varie associazioni nazionali costituiscono un vero e proprio esercito del bene.
Gli infermieri operano contro la malattia che vulnera l’integrità della persona negli aspetti fisici e morali. Il centro del vostro impegno è, quindi, come è stato sottolineato nella relazione della Presidente, la persona” dice nel discorso Mattarella.

“Non esito a paragonare a gesti eroici quelli compiuti dai vostri colleghi a Gaza, dove un sistema sanitario, già fragile, è stato demolito, distrutto, come anche altrove è avvenuto. Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo e l’appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia da Covid, drammatica, lunga emergenza – che voi avete vissuto con sacrifici immani e con diverse vittime – e che qualcuno, dimenticando i tanti morti di quei tragici giorni, vorrebbe derubricare a poco più di una leggera influenza. Portando a dimenticare gli sforzi spesso eroici – ripeto, eroici – e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario. In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per quel che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti terapeutici” prosegue.

“Il vostro lavoro quotidiano è, pertanto, un saldo punto di riferimento nella vita dell’intera comunità. Siete protagonisti di diritti sanciti dalla Costituzione. Curare la persona – curarla – e non soltanto la malattia è un cambio di prospettiva, che avvertiamo come un impegno più maturo e consapevole nella società e, per farlo, le professioni infermieristiche divengono in misura sempre maggiore un perno decisivo, tanto più in una medicina che tende a iper-tecnologizzarsi” conclude il presidente.

agnesepriorelli

Giornalista