Il programma prevede 22 appuntamenti diffusi tra primavera e autunno 2026, oltre ad alcuni eventi “off” in ulteriori territori regionali
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È stata presentata presso il Circolo Arci di Pianello (Perugia), la rassegna “BiCi – Biblioteche in Comune”, nuovo progetto culturale umbro dedicato a libri e letture itineranti tra bambini, famiglie e comunità.
Promossa da Michele Volpi – LiberBici e patrocinata dalla Regione Umbria, la rassegna coinvolge 10 Comuni umbri (Amelia, Castel Giorgio, Corciano, Gubbio, Magione, Marsciano, Narni, Porano, Spoleto, Todi) e prevede 22 appuntamenti diffusi tra primavera e autunno 2026, oltre ad alcuni eventi “off” in ulteriori territori regionali.
BiCi nasce dall’esperienza della bici-biblioteca LiberBici, progetto ideato da Michele Volpi che da anni porta libri e letture ad alta voce fuori dai luoghi tradizionali della cultura – biblioteche, librerie e scuole – per raggiungere parchi, piazze, frazioni, feste di paese e spazi della quotidianità, coinvolgendo nuovi potenziali lettori e lettrici, sia fra i bambini che fra gli adulti.
«L’idea è stata semplice – ha spiegato Volpi durante la presentazione – prendere qualcosa che già funzionava nei territori, a livello locale, e metterlo in rete su scala regionale, per dare più continuità, struttura e visibilità a queste esperienze. Promuovere la lettura, ma soprattutto viverla come occasione di incontro, relazione e comunità».
La rassegna punta infatti a rafforzare il ruolo delle biblioteche come presìdi socio-culturali e a creare una rete tra Comuni, biblioteche, scuole, associazioni e comunità educanti, con particolare attenzione anche ai territori più piccoli e alle frazioni.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Arianna Donzella, responsabile grafica, comunicazione e logistica del progetto, che ha illustrato il lavoro svolto per costruire un’identità visiva comune della rassegna: «La sfida era creare un contenitore grafico riconoscibile a livello regionale, mantenendo però la specificità dei singoli territori e delle diverse iniziative locali».
Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, tra cui la Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il Vicepresidente della Regione e Assessore alla Cultura Tommaso Bori, il Vicepresidente della Terza Commissione consiliare Matteo Giambartolomei e il Consigliere regionale Fabrizio Ricci.
Nel corso degli interventi è stato più volte sottolineato il valore della lettura come strumento di crescita culturale, relazionale ed empatica, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.
Tommaso Bori ha evidenziato il possibile legame tra BiCi e le politiche culturali regionali, richiamando la nuova legge regionale sulla cultura e le future progettualità triennali. Ha sottolineato il valore della lettura come strumento di crescita e partecipazione, ricordando l’impegno della Regione in iniziative territoriali come “Nati per Leggere” e la recente presenza al Salone del Libro di Torino come Regione ospite. In questo quadro, ha indicato BiCi come un progetto di qualità, potenzialmente integrabile e di valore per la programmazione culturale regionale.
Fabrizio Ricci ha invece sottolineato il forte valore simbolico del progetto: «Libri e bici sono due strumenti potenti per cambiare in meglio la nostra società».
Matteo Giambartolomei ha richiamato l’importanza di recuperare la lettura come pratica condivisa in famiglia, sottolineando il valore di questa attività svolta all’aria aperta e per creare momenti di socialità.
Sarah Bistocchi ha infine parlato della cultura e della lettura come strumenti di cura, sensibilità ed empatia in una società «sempre più disumanizzata e violenta», definendo i libri «ponti tra le persone».