Paesi Bassi, assistente di volo ricoverata con sintomi dell’hantavirus. Bassetti: “Potenziali scenari epidemici”


L’infettivologo lancia l’allarme sui social

sciopero voli

Nei Paesi Bassi, un’assistente di volo è stata ricoverata in ospedale con sintomi riconducibili all’hantavirus: era entrata in contatto a Johannesburg con la 69enne olandese poi morta a causa del virus. L’anziana era salita brevemente a bordo di un volo KLM il 26 aprile, per tornare a casa dopo il decesso del marito, avvenuto durante la crociera sulla nave Hondius, ma viste le sue condizioni di salute è stata poi fatta scendere e portata in ospedale in Sudafrica (dove è infine morta).

Le autorità sanitarie stanno contattando le persone a bordo del volo KL592 a scopo precauzionale.

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L’intervento del dottor Matteo Bassetti

L’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del San Martino di Genova, ha alzato la voce nelle ultime ore sui casi di Hantavirus. “Sia il paziente morto a Johannesburg che il paziente ricoverato a Zurigo hanno viaggiato venendo in contatto con molte persone. Stiamo parlando di una malattia infettiva da Hantavirus contagioso da persona a persona. Tutto questo apre a potenziali nuovi scenari epidemici già visti, e mal gestiti, nel recente passato. Bisogna tracciare urgentemente tutti i contatti”, dice Bassetti.

Mi raccomando continuate a seguire il delitto di Garlasco e la salute della Famiglia del bosco – sottolinea ironicamente il medico – mentre il mondo evoluto si interroga su come rintracciare tutti i passeggeri che hanno avuto contatti con i casi di hantavirus della nave Hondius. Sono 23, i passeggeri che erano sulla nave e sono scesi il 22 aprile. Questi hanno viaggiato tra stazioni e aeroporti e chissà quante persone hanno incontrato“.