Intanto una petroliera irachena aggira il blocco navale Usa
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L’Iran ha presentato agli Stati Uniti una proposta di accordo in 14 punti diviso in due fasi: negoziati nel primo mese per la riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca del blocco navale e la fine delle guerre in Iran e Libano. Avvio, dopo tale accordo, di un altro mese di colloqui incentrati sul programma nucleare iraniano.
LA PROPOSTA DELL’IRAN
Secondo le agenzie iraniane, Teheran ha presentato una risposta in 14 punti a una proposta degli Stati Uniti che prevedeva un cessate un cessate il fuoco di due mesi. L’Iran vorrebbe accelerare le tempistiche, ritenendo che “le questioni debbano essere risolte entro 30 giorni” e, diversamente, che i negoziati debbano concentrarsi sulla “fine della guerra”, piuttosto che sul prolungamento del cessate il fuoco.
Secondo due fonti a conoscenza della proposta, riferisce Axios, nel documento si fisserebbe quindi un termine di un mese per i negoziati su un accordo che preveda la riapertura dello Stretto di Hormuz, la fine del blocco navale statunitense e la conclusione definitiva della guerra in Iran e in Libano. La questione nucleare- cruciale per Washington- verrebbe rinviata a colloqui successiva al raggiungimento dell’intesa che ponga fine al conflitto.
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TRUMP SCETTICO SUL NUOVO PIANO DI TEHERAN
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che esaminerà presto un nuovo piano proposto dall’Iran, ma che “non riesce a immaginare che possa essere accettabile”. Lo riporta la Cnn. “Mi hanno parlato del concetto alla base dell’accordo. Ora mi daranno la formulazione esatta”, ha detto ai giornalisti americani, mentre saliva a bordo dell’Air Force One in Florida. Però continua a non escludere la possibilità di riprendere le operazioni militari contro l’Iran. “Se si comporteranno male, se faranno qualcosa di sbagliato… vedremo. Ma è una possibilità che potrebbe certamente verificarsi”.
PETROLIERA IRACHENA AGGIRA IL BLOCCO USA A HORMUZ
Una superpetroliera con greggio iracheno potrebbe aver attraversato lo Stretto di Hormuz negli ultimi giorni: lo rileva per primo Bloomberg, analizzando i dati di tracciamento automatizzati. Separatamente, anche un carico di combustibile per cucine diretto in India avrebbe lasciato il Golfo Persico. La nave che ha evitato il blocco navale americano sarebbe in dettaglio una nave cisterna iraniana con 1,9 milioni di barili a bordo, per il valore di 220 milioni di dollari. Secondo il sito che traccia gli spostamenti marittimi, Tanker Tracker, è la superpetroliera “Huge“, della società National Iranian Tanker Company: si trovava in acque iraniane il 13 aprile scorso, giorno in cui gli Usa hanno annuciato il blocco dei porti di Teheran. Ma poi è stata rilevata a largo dello Sri Lanka una settimana fa, mentre ora si troverebbe in Indonesia, a largo di Sumatra. La notizia è stata poi rilanciata da Al Jazeera e dalla tv iraniana Irib. S