Carola Allemandi in libreria con “Forse sopravvissuti”


Le uscite di maggio di Marco Saya Edizioni, realtà che dal 2026 fa parte del Gruppo PAP di Elena Mearini: Carola Allemandi con “Forse sopravvissuti”

carola allemandi

Nella seconda prova poetica della torinese Carola Allemandi una continua ricerca dell’origine si accompagna a una necessità più biologica di sottrazione, di discernimento tra materia e spirito attraverso un incessante atteggiamento fotografico nei confronti del dire poetico, data la naturale sensibilità dell’autrice alla realtà della visione che si fonde con uno smottamento interiore. La lingua, così ridotta all’osso della propria esperienza, compone precisi quadri sintattici dove l’elemento primordiale del reale si scontra con quello puramente metafisico del vorticare di un pensiero sempre in bilico tra lucidità e dispersione. Il risultato che ne consegue è un verseggiare denso e al tempo stesso etereo, dove le metafore e le figure retoriche tentano di testimoniare la dissolvenza del pensarsi vivi così come l’esercizio del sopravvivere a sé stessi, esercizio che nella Allemandi in definitiva pare sostare sempre ai bordi di una tensione squisitamente meditativa ma anche tremendamente, e dunque umanamente, terrestre.

Carola Allemandi (Torino, 1997) autrice attiva nel campo della fotografia, scrive per alcune testate come «Doppiozero», «Il Giornale dell’Arte», e «Snaporaz». Cura l’editoriale “Il contatto degli occhi col reale” per la rivista «Torino Magazine» e collabora nel corso “Tecniche della fotografia” al Politecnico di Torino. A queste attività affianca progetti di curatela indipendente e ricerca visiva. Nel 2022 pubblica la sua prima silloge poetica Sembrava il Sole edita da Progetto Cultura di Roma all’interno della collana “Le Gemme” curata da Cinzia Marulli.