La lunga maratona musicale quest’anno torna con una line up di artisti stellare
Tutto pronto per il Concertone del Primo Maggio di Roma, in programma come da tradizione in piazza San Giovanni in Laterano. A guidare la lunga maratona musicale sarà il trio di conduttori inedito formato da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama.
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“Non mi preparo mai nulla”, dice Arisa alla vigilia, spiegando che si approccerà al ruolo con delicatezza, “ma anche con leggerezza perché se noi pensiamo di fare questo Primo maggio annoiando i ragazzi con dei ‘pipponi’ allucinanti, perderemo subito la metà delle presenze. Invece, secondo me la musica parlerà tanto e noi dovremmo effettivamente solo essere un pò i giullari di questa corte“.
Spollon, sulla stessa linea della collega, anticipa: “Sarò un’appendice dei ragazzi in piazza perché anch’io passerò da sotto il palco, a dietro, a sopra. Credo che lo spirito che cercheremo di portare è la leggerezza. In Italia c’è una leggerezza meravigliosa che è quella di Italo Calvino che dice: ‘Siamo leggeri, ma con una profondità d’animo’. Credo che il primo maggio raccolga questa cosa, è una meravigliosa promessa. Da una parte ci sono i sindacati che promettono di preoccuparsi di queste tematiche, di essere sul pezzo e di fare attenzione e dall’altra parte ci sono dei ragazzi che promettono di ascoltare. L’invito è quello di essere più di sempre, anche se l’accoglienza del pubblico romano è enorme, ma oggi a maggior ragione questo scambio di promesse deve essere più forte di sempre. Bisogna essere tutti dalla stessa parte, tenersi per mano come si fa a un concerto, tutti uniti con questa leggerezza che ci permette di mettere la lente focale su argomenti fondamentali”.
Anche per BigMama la parola d’ordine è leggerezza: “Negli anni ho imparato che il modo migliore di insegnare qualcosa è spiegarlo con dolcezza. Penso che a questo serva la musica in un’occasione del genere. Dare il dolce – tutti gli artisti magnifici che ci saranno quest’anno – e l’amaro, una realtà di un mondo del lavoro che è ancora faticoso da affrontare”. A 26 anni, la cantante (al secolo Marianna Mammone), parlando dei ragazzi del nostro Paese aggiunge: “Penso che i giovani oggi abbiano voglia di lottare tanto, noi riconosciamo quello che è sbagliato intorno a noi e che non per forza viene dalle generazioni precedenti, non è uno scaricare la colpa. Il mio augurio è quello di ascoltare tanto quest’anno e lottare perché mai come adesso ne abbiamo bisogno“.
E ai giovani si rivolgono anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil che promuovono la kermesse organizzata da iCompany. Lo slogan che hanno scelto è: “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale“.
Un appello forte, una sfida a rimettere al centro la persona e, in particolare, le nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro. Lo sottolinea il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini: “Abbiamo bisogno dell’intelligenza, dell’entusiasmo dei giovani e dobbiamo evitare che siano costretti ad andare via dal nostro Paese“. Per Landini “Troppe volte, giovani laureati, diplomati o semplicemente le persone sono costrette a andarsene perché da noi c’è troppa precarietà, i salari sono più bassi e da altre parti nel mondo ci si può realizzare nel lavoro. Noi italiani abbiamo dei difetti, ma abbiamo anche molti pregi e tutti ci riconoscono che abbiamo una creatività e una capacità di lavorare, di risolvere i problemi, che non ha nessun altro. Questa capacità abbiamo bisogno di usarla e per usarla abbiamo bisogno che nel lavoro la persona torni ad essere al centro, non il mercato, il profitto fino a se stesso“.
Gli fa eco la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola: “Non possiamo perdere i ragazzi e le ragazze perché perdiamo capitale umano ed è una perdita incredibile per il nostro Paese”. Per Fumarola è ancora necessario, inoltre, “consentire alle donne di entrare nel mercato del lavoro, di farlo assolutamente con pari dignità, pari tutele, ma dobbiamo consentire loro di restare nel mercato del lavoro, perché nessuna donna deve essere messa di fronte alla scelta famiglia o lavoro. Purtroppo una donna su cinque dopo la nascita del primo figlio abbandona il proprio posto di lavoro e quindi lavoro dignitoso significa centralità della persona, centralità del lavoro e dare la possibilità a uomini e donne, ragazze e ragazzi e soprattutto a chi ancora non è riuscito a trovare un’occupazione di poter realizzare il proprio progetto di vita“.
“Siamo gli ultimi in Europa, abbiamo grandi problemi per l’occupazione femminile, abbiamo un problemi con le infrastrutture sociali perché non abbiamo mai nel corso degli anni, dei decenni, dedicato e investito in infrastrutture sociali”, spiega il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri. “Il concerto del 1 maggio- prosegue- è l’occasione, parlando di lavoro dignitoso, di dare voce e immagini ai tanti giovani che saranno probabilmente lì al concerto a sentire la musica e che vivono in situazioni di difficoltà. Mi riferisco ai tanti giovani che lavorano in situazioni di part-time, quello che si chiama involontario ma involontario non è perché sono situazioni che determinano i datori di lavoro, mi riferisco ai tanti giovani che non cercano né occupazione né occasioni di formazione, ne abbiamo 2 milioni in Italia. Mi riferisco ai tanti giovani e tanti lavoratori e lavoratrici che lavorano in nero. Mi riferisco alle tante condizioni nelle quali il lavoro è precario e ci sono problemi sulla sicurezza”.
DOVE E QUANDO VEDERLO: TUTTI GLI ORARI
Il Concertone andrà in onda su Rai3, Rai Radio2, RaiPlay, Rainews.it e Radio Italia e vedrà sul palco oltre 50 artisti e artiste. La diretta del day time partirà dalle 15.15 per poi concludersi alle 19 e riprendere, dopo la pausa, dalle 20 alle 00.15.
L’OPENING
La giornata, però, inizierà alle 13. In piazza, il pubblico potrà godere dell’opening con Henna, Jeson, Lil Jolie, Svegliaginevra, Tigri da Soggiorno e Wepro. A loro si aggiungono le tre vincitrici del contest iCompany dedicati agli emergenti 1MNEXT: Bambina, Cainero e Cristiana Verardo.
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IL CAST
Sul palco poi salirà una lunga lista di artisti e artiste della scena contemporanea, con qualche veterano della musica nostrana.
Si esibiranno: Litfiba, Emma Nolde, La Niña, Riccardo Cocciante, Angelica Bove, Sayf, Eddie Brock, Ditonellapiaga, Birthh, Frah Quintale, Delia, Geolier, Ermal Meta, Primogenito, I Ministri, Lea Gavino, Okgiorgio, Roshelle, Maria Antonietta & Colombre, Mobrici, Casadilego, Santamarea, Sissi, Silvia Salemi, Dolcenera, Chiello, Irama, Fulminacci, Senzacri, Levante, Niccolò Fabi, Bambole di Pezza, Rocco Hunt, Serena Brancale, Dutch Nazari, Paolo Belli, Rob, Nico Arezzo, Francamente, Francesca Michielin, Emma, Dardust con Davide Rossi, Orchestra popolare La notte della Taranta, Madame e i Pinguini Tattici Nucleari.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)
L’APPELLO DEI SINDACATI