Le uscite di maggio di Marco Saya Edizioni, realtà che dal 2026 fa parte del Gruppo PAP di Elena Mearini: Cinzia Colazzo con “How to paint a poem”
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How to paint a poem – Come dipingere una poesia di Cinzia Colazzo pare essere una vera e propria dichiarazione di poetica dell’autrice, giacché qui la scrittura, anche translinguistica, si fa soprattutto pittura verbale che ritrae personaggi e paesaggi, nature morte, scene di battaglia, vedute, collocando sulla pagina resti di vivande, bicchieri, interni bui, scaffali di supermercato. Questo poemetto sembra essere dunque un dispositivo che argina le derive emotive o le ambizioni dell’io e attribuisce alle scene un’oggettiva tinta, a partire dal terrifico non-colore bianco. Trovano così spazio poesie nate in lingua che si mescolano ad altre scritte direttamente in inglese e in tedesco, rigorosamente presentate con traduzione a fronte, dando vita a una raccolta polifonica dove non mancano punte dissacranti e caustiche, ma dove soprattutto non manca la ricerca di una polarità esistenziale che declina il proprio processo cognitivo attraverso un bosco di simboli altamente originali e spiazzanti.
Cinzia Colazzo, nata nel 1976, è vissuta in Salento, Liguria, Toscana e quindici anni a Berlino. Ha pubblicato le sillogi Il mare brucia (Pequod, 2023) e Luce al neon (Vita Activa Nuova, 2024, Premio Rilke). Nel 2024 è risultata finalista dei Premi letterari Arcipelago Itaca, Poesia del Mezzogiorno e Poesia di Strada; nel 2025 è stata finalista nella selezione di Bologna in Lettere, mentre la sua silloge breve 10 grammi di soda caustica è stata selezionata dal Premio editoriale di Arcipelago Itaca. Ancora nel 2025 è stata invitata a Bologna da RicercaBO, Dialoghi e Officina Roversi, a Lecce da Letture Prossime e a Berlino dalla Haus für Poesie.