Il presidente Usa ha attaccato di nuovo Leone XIV: “Qualcuno gli dica che l’Iran ha ucciso 42mila innocenti” e ha aggiunto la guerra è “quasi finita”
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Donald Trump continua a prendersela con Papa Leone XIV: “Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che è assolutamente inaccettabile che l’Iran possieda una bomba atomica?”.
Poi promette due giorni straordinari. “Penso che assisterete a due giorni straordinari, ha detto al giornalista della ABC Jonathan Karl. Il Presidente americano ha lasciato intendere che i colloqui con l’Iran potrebbero riprendere in Pakistan, e che “potrebbe finire in entrambi i modi, ma penso che un accordo sia preferibile perché così potranno ricostruire… Ora hanno davvero un regime diverso. In ogni caso, abbiamo eliminato i radicali”. “Penso che la guerra sia quasi finita, la considero molto vicina alla fine”.
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Vance contestato dai giovani di destra
J.D. Vance è stato contestato all’Università della Georgia, davanti alla platea conservatrice di Turning Point USA (l’organizzazione fondata da Charlie Kirk). Un contestatore gli ha gridato che l’amministrazione Trump sta uccidendo bambini a Gaza. E che “Gesù non approva il genocidio”. Vance ha concordato: “Certamente Gesù non lo approva”. Vance ha risposto, condiscendente: “Sono d’accordo. Gesù Cristo certamente non appoggia il genocidio”.
Nel discorso all’Università era tornato anche a parlare del Papa. “Ho molto rispetto per il Papa. Mi piace. Lo ammiro. Ho avuto modo di conoscerlo un po’”. Poi ha aggiunto che però un Papa dovrebbe essere “molto, molto cauto quando parla di questioni teologiche” e che i suoi commenti devono essere “ancorati alla verità”. Il paradosso è deflagrato: Vance ammonisce il Papa sulla precisione teologica mentre difende una guerra con argomenti teologici.