Annunciate le 15 startup ammesse a OGR Bridging Growth


OGR Bridging Growth: dal climate tech alla robotica, dall’aerospazio alla circular economy: annunciata la prima cohort del programma internazionale delle OGR Torino e Mind the Bridge

ogr bridging

Entrano nel vivo le attività di OGR Bridging Growth, il nuovo programma promosso dalle OGR Torino, hub della Fondazione CRT, in collaborazione con Mind the Bridge, lanciato ufficialmente allo Scaleup Summit Torino 2026 lo scorso 10 marzo. Sono state infatti annunciate le 15 startup che prenderanno parte alla prima edizione del percorso dedicato allo scaling internazionale.

Le aziende individuate rappresentano alcuni dei verticali più dinamici dell’innovazione – climate tech, space economy, robotica, mobilità autonoma, industria 4.0, circular economy e smart cities – e condividono una forte vocazione internazionale e una tecnologia già validata sul mercato. Tutte provengono dall’ecosistema OGR Tech e sono state individuate tra le oltre 450 startup che, dal 2019 a oggi, hanno preso parte ai programmi di accelerazione e crescita promossi dall’innovation hub delle OGR. Una selezione che rappresenta l’eccellenza della community in termini di maturità tecnologica e potenziale di espansione globale.

Più nello specifico, sono state selezionate:

  • le soluzioni per la resilienza climatica e la gestione dei rischi ambientali di Latitudo 40, Eoliann e Stratobotic;
  • le tecnologie per robotica, droni e automazione industriale sviluppate da DRB, Reblade e Danu Robotics;
  • le piattaforme per industria, manifattura avanzata e aviazione rispettivamente di Neuron Soundware, Phononic Vibes e Intuos;
  • le innovazioni per supply chain e circular economy di ContainerGrid e Zerow;
  • le soluzioni di digital twin e smart agriculture di VAIMEE;
  • le tecnologie per smart mobility e monitoraggio urbano sviluppate da LOKI e ALBA Robot;
  • gli strumenti basati su AI per il mercato del lavoro realizzati da Vocations.

OGR Bridging Growth entra ora nella fase operativa: le startup partecipanti avranno accesso al network globale di Mind the Bridge e alla community internazionale delle OGR Tech, che oggi conta oltre 80 partner corporate e finanziari e oltre 130 startup supportate ogni anno. Nei prossimi sei mesi Mind the Bridge lavorerà con i management team delle 15 startup per finalizzare i rispettivi piani go-to-market e supportarne l’attuazione attraverso concrete attività di business development con clienti e partner internazionali: a ciascuna verrà infatti fornito un supporto personalizzato, basato su bisogni specifici e costruito per accompagnarle nel loro percorso di espansione. Il percorso includerà anche un CEO Retreat a settembre nella Silicon Valley, momento chiave per condividere esperienze e problemi tra peers e approfondire aspetti specifici con i mentor.

Con l’avvio della prima cohort, OGR Bridging Growth compie il primo passo di un programma che punta a rafforzare l’internazionalizzazione delle startup ad alto potenziale e a consolidare il posizionamento di Torino come piattaforma europea dell’innovazione.