Trump: “Voglio essere coivonto nella scelta della nuova Guida suprema. No al figlio di Khamenei”


Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”

Donald Trump
Donald Trump

Donald Trump ha dichiarato ad Axios che vuole essere personalmente coinvolto nella selezione della prossima Guida suprema iraniana: “Stanno sprecando il loro tempo. Il figlio di Khamenei è inaccettabile per me. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”.

Poi prosegue dicendo che gli Usa avranno un ruolo nella scelta di chi guiderà l’Iran in futuro. “Non dobbiamo tornare ogni cinque anni e rifare questa cosa ancora e ancora”. Serve “qualcuno che sarà fantastico per il popolo, fantastico per il Paese”. Si dichara anche favorevole sulla possibile campagna terrestre da parte dei curdi in Iran: “Sarei totalmente favorevole”. E alla domanda se gli Usa fornirebbero o abbiano offerto copertura aerea per l’offensiva: “Questo non posso dirvelo”.

Su Israele

Poi, in un’intervista telefonica a Channel 12, Trump ha ribadito la richiesta al presidente israeliano Isaac Herzog di concedere immediatamente la grazia al primo ministro Benjamin Netanyahu, in modo che quest’ultimo possa concentrarsi sulla guerra contro l’Iran. Il presidente Usa ha spiegato di non volere che Netanyahu si preoccupi di questioni diverse dalla guerra con Teheran. Trump ha definito quello di Herzog un comportamento inaccettabile, sostenendo di aver sollevato la questione con il presidente israeliano per un anno e che Herzog gli ha promesso cinque volte che avrebbe graziato Netanyahu.

Dall’Iran

Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi dichiara a NBC News che l’Iran è pronto per un’invasione terrestre statunitense del Paese: “Li stiamo aspettando. Non vogliamo alcun cessate il fuoco”. E sulla fregata affondata nell’oceano Indiano: “Era disarmata e piena di ufficiali di addestramento. Attaccare una nave del genere è un crimine di guerra”.

agnesepriorelli

Giornalista