Agli Actor Awards il premio postumo a Catherine O’Hara


L’attrice scomparsa lo scorso 30 gennaio è stata insignita con il premio per la migliore interpretazione femminile in una serie comica. A ritirare la statuetta per lei Seth Rogen

A un mese dalla sua scomparsa, Catherine O’Hara è stata insignita con il premio per la migliore interpretazione femminile in una serie comica agli Actor Awards che si sono tenuti ieri allo Shrine Auditorium di Los Angeles. L’attrice, morta a 71 anni lo scorso 30 gennaio per un’embolia polmonare dovuta a un cancro di cui si era ammalata, è stata premiata per il suo ruolo in “The Studio”, la serie di Apple Tv. A ritirare la statuetta postuma per lei è stato Seth Rogen, co-protagonista ma anche ideatore e regista della serie.

LA STANDING OVATION E LE LACRIME DI JENNA ORTEGA

“So che sarebbe stata onorata di ricevere questo premio dai suoi colleghi attori, che so che rispettava moltissimo. Era una vostra grande fan”, ha esoedito Rogen dopo la standing ovation che la sala ha tributato all’interprete di “Mamma ho perso l’aereo”. E c’è stata gande commozione all’Auditorium quando è stato annunciato il nome di O’Hara. Jenna Ortega, la protagonista di Mercoledì che era nominata nella stessa categoria, è stata vista asciugarsi le lacrime. Le due hanno recitato insieme nella pellicola del 2024 “Beetlejuice Beetlejuice”, il sequel del film datato 1988 in cui O’Hara era presente insieme ad altre star hollywodiane.

“Ovviamente- ha proseguito Rogen- ho riflettuto sul tempo che ho avuto la fortuna di trascorrere con lei e di lavorare con lei, e una cosa che mi ha meravigliato nelle ultime settimane è stata la sua capacità di essere generosa, gentile e cortese, senza mai, mai minimizzare il suo talento e la sua capacità di contribuire al lavoro che stavamo facendo”.

I SUOI CONSIGLI SUL SET: “HA DIMOSTRATO CHE SI PUÒ ESSERE UN GENIO E ANCHE GENTILI”

Poi Rogen ha raccontato: “Non l’ho detto agli altri attori, perché non volevo che si facessero delle idee, ma praticamente ogni sera, prima di iniziare le riprese del nostro show, mandava a me e a Evan (Goldberg, il co-creatore/produttore esecutivo, ndr) un’email che era sempre piuttosto simile, e diceva: ‘Ciao, spero che prenderete in considerazione quanto segue’. E poi c’era una versione completamente riscritta della scena in cui era presente“.

“E letteralmente, nel 100% dei casi, non ha migliorato solo il suo personaggio, ma ha migliorato la scena e l’intera serie nel suo complesso– ha continuato-. E ha davvero dimostrato che si può essere un genio ed essere gentili, e che una di queste cose non deve necessariamente andare a scapito dell’altra in alcun modo, forma o aspetto”.

“Quindi credo che vi lascerò con questo- ha concluso Rogen-. Se avete persone nella vostra vita che non conoscono il suo lavoro, che siano bambini, o semplicemente persone fuori dal mondo o qualcosa del genere, mostrate loro O’Hara che balla Harry Belafonte in Beetlejuice, mostrate loro O’Hara che si fa male al ginocchio in  Best in Show e fa quella cosa incredibile in cui zoppica, e dite alla gente, mentre ride, che quella è Catherine O’Hara, e che siamo stati fortunati a vivere in un mondo in cui ha condiviso così generosamente il suo talento con noi”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)