La passerella delle “Donne Vere”: il fashion manifesto di Valentina Poltronieri


A Modena la moda parla di libertà: Valentina Poltronieri ha trasformato la passerella delle “Donne Vere” in un inno alla bellezza autentica, inclusiva e senza stereotipi

Valentina Poltronieri

Valentina Poltronieri ha partecipato a “Dismorfofobia – La Bellezza Abbatte gli Stereotipi”, evento benefico ideato da Michela Zitoli, che si è svolto il 21 febbraio a Modena. L’iniziativa ha acceso i riflettori — soprattutto sulle nuove generazioni — sui rischi legati a modelli estetici irrealistici a una cultura dell’immagine distorta, promuovendo una visione più consapevole e autentica della bellezza.

Il brand è stato protagonista della sfilata dedicata alle “Donne Vere”: non modelle professioniste, ma persone che raccontano sé stesse attraverso l’abito, trasformando il momento della passerella in una narrazione identitaria. Alternati agli interventi di professionisti dell’ambito psicologico, medico-estetico e fashion, i look diventano veicolo di un messaggio culturale chiaro: la bellezza non coincide con la perfezione, ma con l’unicità.

«Credo in una moda che non imponga modelli, ma che accompagni le persone a riconoscersi. Partecipare a questo progetto significa sostenere una visione della bellezza come espressione autentica, libera da stereotipi e aspettative irrealistiche. Gli abiti diventano strumenti di racconto: non definiscono chi li indossa, ma ne valorizzano identità, carattere e individualità. È questo il messaggio che desidero portare in passerella — una moda consapevole, inclusiva e profondamente umana.» afferma Valentina Poltronieri, designer del suo brand omonimo.

La partecipazione di Valentina Poltronieri ha ribadito una visione della moda come linguaggio inclusivo e contemporaneo, capace di valorizzare individualità e carattere. La sfilata si è configurata non solo come momento estetico, ma come gesto simbolico: un racconto visivo che mette al centro autenticità, consapevolezza e libertà espressiva.

Per maggiori dettagli sull’evento: https://www.oltreladismorfofobia.it/