BABY BLUES, spettacolo scritto e diretto Chiara Boscaro, in scena il 28 febbraio e 1 marzo all’Altrove Teatro Studio di Roma
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Va in scena il 28 febbraio e il 1° marzo all’Altrove Teatro Studio, BABY BLUES, spettacolo scritto e diretto da Chiara Boscaro.
Baby Blues è un monologo, o forse un dialogo muto, o forse un dialogo vero e proprio.
Baby Blues è un concerto, o forse la ricerca di un posto dove cantare, o forse ci prendiamo il microfono e basta. Baby Blues è una notte insonne, in una Roma un po’ noir un po’ vintage, tra velluti e mozziconi di sigarette. C’è una cantante che cerca un lavoro, ci sono un sacco di porte sbattute in faccia, ci sono uomini che non dicono niente e c’è una baby sitter a casa con la bambina, o forse no.
C’è tanta musica, di quella che si sente a notte tarda nei locali del centro, di quella che accarezza i cuori spezzati, di quella che ti calpesta con i tacchi a spillo e poi ti sputa in un vicolo che sa di piscio.
Un’autrice e una performer mamme da poco si trovano al tavolino di un bar milanese, sotto l’afa di luglio, a immaginare il primo spettacolo insieme. Tre anni dopo, il sipario si apre su una piovosa notte romana degli anni ’90. Seguiamo una donna in auto, per strada, fuori dai locali dove ancora si fa musica dal vivo. Lei è una cantante, lei è una professionista, lei ha perso il giro. Lei parla tanto, parla con tanti uomini che non le rispondono, in uno spazio sospeso e semibuio come spesso sono i backstage, i magazzini, i vicoli di una città “che non ce li vuole, quelli come noi”.