È disponibile su YouTube il video live session con la partecipazione di GNUT del brano “JESCE SOLE”, tratto dal secondo album della cantautrice Chiaré
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È disponibile su YouTube il video di “JESCE SOLE”, primo singolo tratto da “SEI” (Four Flies Records con il contributo di NUOVOIMAIE), nuovo album della cantautrice e contrabbassista salernitana Chiara Ianniciello, in arte Chiaré, uscito il 16 gennaio scorso.
Il video, realizzato da Raffaele Orciuoli con la partecipazione di GNUT, è una live session registrata presso l’Auditorium Novecento di Napoli.
Il disco, che fonde ancora una volta tradizione e innovazione, radici e sguardo verso il futuro, verrà presentato dal vivo il 20 marzo in trio presso la Casa del Jazz di Roma (Sala concerti “Armando Trovajoli”, ore 19.30. Biglietti su Ticketone). Sul palco con Chiaré (voce e contrabbasso), Myriam Fornari (tastiere), Luca D’Arco (batteria).
Grazie alla visione avanguardista del produttore musicale Pasquale Strizzi, gli arrangiamenti presentano elementi di musica elettronica, popolare e jazz fusion. Ci sono storie che raccontano non solo la Campania, terra d’origine della cantautrice, ma anche la sua città di adozione, Roma. Luoghi, storie d’amore, condizione femminile, desiderio di speranza e cambiamento sono le parole chiave di questo disco.
A partire dalla focus track, “Ago e Filo”, le sei tracce del disco si dipanano tra dolcezze infinite, preghiere popolari (“Int’o Silenzio”), luce, attesa e rinascita (“Jesce Sole”). Non manca uno sguardo critico e crudo sui femminicidi e sulla mentalità patriarcale dalla quale scaturiscono (“Ninna Nanna Nenné”), un omaggio a Roma (“Metro A”) e uno all’artista più vicino a Chiaré per profondità, attitudine e sonorità: Pino Daniele. La cover di “Core Fujente”, che già è valsa a Chiaré (insieme a Ninna Nanna Nenné) la targa argento “Richiamo alla Tradizione Partenopea”, nell’ambito del “Musicante Award – Premio Pino Daniele”, testimonia il profondo legame di Chiaré con Pino, segnato anche dalla partecipazione in “Nero a Metà”, il documentario di Marco Spagnoli e Stefano Senardi. Chiaré, insieme ad Antonio D’Agata e Giulio Scianatico, accompagna i titoli di coda finali con una toccante versione in trio di “Jè sto’ vicino a te”.
La voce di Chiaré, laureata in canto jazz e a breve anche in contrabbasso jazz, alterna lingua italiana e napoletano, su un tappeto sonoro nel quale si incontrano jazz, modernità e tradizione, dando vita a un sound delicato e irresistibile.
A ottobre 2023 Chiaré vince la XIXª edizione del Premio Bianca d’Aponte (vittoria assoluta e premio per la Miglior Composizione), vittoria alla quale è seguito il primo album, “Chiaré” (Four Flies Records, 2024)