Hausmaler: un libro riscopre gli “indipendenti” della ceramica


Hausmaler e porcellana in Europa. Alchimia, arte, estro, scritto dallo studioso Alessandro Biancalana e edito da Polistampa, sarà presentato sabato 21 febbraio alle 17.00 al MIC

hausmaler

Un volume di 440 pagine, con oltre 700 illustrazioni a colori, per descrivere uno dei fenomeni più affascinanti della decorazione ceramica europea: il testo, intitolato Hausmaler e porcellana in Europa. Alchimia, arte, estro, scritto dallo studioso Alessandro Biancalana e edito da Polistampa, sarà presentato sabato 21 febbraio alle 17.00 al MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Viale Baccarini, 19). Con l’autore interverranno Hannes Obermair dell’Eurac Research di Bolzano e Irmgard Siede del Museo Reiss-Engelhorn di Mannheim.

Gli “Hausmaler”, letteralmente “pittori in casa”, sono stati i pittori su porcellana del XVIII secolo che non volevano essere vincolati da un contratto fisso con una fabbrica, ed eseguivano il lavoro in autonomia nel proprio laboratorio. Ma il termine, che a volte fu utilizzato in maniera dispregiativa, racchiude in realtà un’ampia cerchia di artisti di grande estro e spessore: argentieri e orafi, smaltatori o soltanto girovaghi, che operarono maggiormente nell’area tedesca, in Boemia e Slesia, ma anche in Inghilterra (i “china painters”) e in Olanda. Sebbene il fenomeno fosse osteggiato dalle manifatture ufficiali e dai vari regnanti – tanto che alcuni Hausmaler terminarono la loro vita in carcere proprio per questa loro attività – esso proseguì attraverso tutto l’Ottocento con la creazione di veri e propri laboratori di pittura e l’affermarsi di una scuola decorativa.

Il volume, con testi in italiano e in inglese, è frutto di una lunga ricerca, e traccia una storia con risvolti intriganti tra alchimia e complotti: tutti elementi per la straordinaria diffusione della porcellana, l’oro bianco, scoperta in Europa nel 1709. Gli esemplari riprodotti, alcuni anche inediti, consentono al lettore di immergersi in un percorso che porta a conclusioni documentate o a ipotesi che contrastano con quanto scritto fino a oggi. Ampi apparati, compresi gli elenchi dei vari “Hausmaler”, rendono il testo un nuovo punto fermo negli studi del settore.