Urkah, la piattaforma che trasforma scontrini in dati strategici per i brand, ha registrato una crescita esplosiva a gennaio 2026 grazie a una campagna promozionale nel preserale di Canale 5
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Urkah, la piattaforma che trasforma scontrini in dati strategici per i brand, ha registrato una crescita esplosiva a gennaio 2026 grazie a una campagna promozionale nel preserale di Canale 5 che ha incrementato esponenzialmente la base utenti.
“Urkah – precisa Fausto Ortolani, founder della piattaforma – rappresenta uno strumento di business intelligence sul comportamento reale d’acquisto basato sul rewarding. Non siamo né un programma di fidelizzazione, né un market research tradizionale e la differenza è sostanziale: non solo, infatti, verifichiamo intenzioni di acquisto e brand image, ma possiamo vedere cosa comprano davvero, dove, quando e in combinazione con quali prodotti”.
Dal rewarding alla business intelligence. Urkah nasce come app di rewarding per i consumatori – che scelgono i prodotti presenti in app, caricano gli scontrini e ottengono punti convertibili in buoni spesa, Amazon o altri premi – ma il vero valore della piattaforma sta nei dati che genera: ogni scontrino è una prova d’acquisto verificata che permette alle aziende di accedere a informazioni sulle vendite per insegne e area geografica, sul posizionamento, sul prezzo, sulla distribuzione effettiva, su basket composition e sulla percezione del brand attraverso sondaggi mirati.
“I dati sell-out della GDO – aggiunge Fausto Ortolani – sono frammentati e spesso difficili da ottenere in tempi rapidi. Noi offriamo a brand FMCG consumer intelligence in tempo reale. La crescita di gennaio dimostra che quando i brand investono su Urkah, accedono a un panel in rapida espansione con engagement reale”.
Si tratta di un rewarding molto efficiente con un ROI elevato, perché la tendenza a preferire i prodotti in app da parte di un gran numero di utenti fa salire le vendite, mentre i dati derivanti dagli scontrini permettono all’azienda di ricavare insight preziosi ad ogni acquisto. Ad oggi, oltre 50 aziende, attive in diverse categorie merceologiche, hanno scelto di essere presenti su Urkah, contribuendo a rendere la piattaforma un ambiente dinamico e rappresentativo per raccogliere insight ad alta precisione.
Dashboard e sondaggi: il sistema integrato. Oltre ai dati transazionali derivati dagli scontrini, Urkah integra nella propria piattaforma:
Sondaggi e brand image survey per misurare percezione, qualità, affidabilità e intention to buy;
Gamification (quiz, video quiz, giochi tematici) per ingaggiare gli utenti e veicolare awareness sui prodotti;
Dashboard proprietaria che permette ai brand di monitorare KPI, confrontarsi con competitor e intervenire su distribuzione, pricing o comunicazione.
“Incrociamo – spiega ancora Fausto Ortolani – tre livelli di dato: cosa i consumatori pensano (sondaggi), cosa guardano (comunicazione gamificata) e cosa comprano (scontrini). Questo permette ai brand di capire se c’è un eventuale problema di sell-out dipende da distribuzione, prezzo o awareness e, di conseguenza, in che modo intervenire”.
La crescita di gennaio: numeri da campagna nazionale. Durante la settimana di lancio della campagna promozionale Urkah in TV, su Canale 5, la piattaforma ha registrato una crescita a doppia cifra degli utenti attivi e del volume di scontrini processati, insieme a un forte aumento della partecipazione ai giochi in-app.
“La campagna – prosegue Fausto Ortolani – ha dimostrato che Urkah è in grado di gestire e processare volumi significativi di dati in tempi abbastanza rapidi (un aspetto fondamentale per i brand che desiderano testare e misurare in real time), ma anche che i consumatori non percepiscono la piattaforma come l’ennesima card del supermercato, ma come un sistema in cui ogni loro azione (upload scontrini, giochi e sondaggi) ha un valore concreto e tangibile”.
Prospettive 2026. Con un panel utenti attivi di tutto rispetto e una growth trajectory accelerata, Urkah punta a consolidarsi come riferimento per i brand FMCG che cercano alternative agili e data-driven rispetto a ricerche di mercato tradizionali.
“Il nostro obiettivo – conclude Fausto Ortolani – è dare alle aziende strumenti veloci per testare, misurare e, se necessario, correggere. Se in poche ore è possibile sapere, ad esempio, quali province stanno performando meglio e cosa i consumatori comprano insieme ad un determinato prodotto, si ha un vantaggio competitivo misurabile. Non dimentichiamo, infine, altri due aspetti importanti: Urkah è retail-agnostic (funziona in qualsiasi punto vendita) e opera nel rispetto della normativa GDPR, aggregando dati anonimi senza vendere informazioni personali”.