Maltempo: a Melendugno crolla l’iconico arco degli innamorati


Il mare inghiotte l’arco degli innamorati di Melendugno, vittima del maltempo e dell’erosione marina. Il sindaco Maurizio Cisternino: “È un lutto collettivo”

arco degli innamorati

Nella notte di San Valentino è crollato “l’arco degli innamorati” più famoso d’Italia. L’iconica scultura, opera della natura, è l’ultima vittima dell’erosione marina e del maltempo che negli ultimi giorni ha colpito in particolare alcune regioni del sud del Paese, tra cui la Puglia. L’arco, uno dei famosi faraglioni di Sant’Andrea, non esiste più, rimpianto dagli abitanti di Melendugno e dagli amanti delle coste salentine. Si è sbriciolato nella notte tra sabato- per ironia della sorte, il 14 febbraio- e domenica.

IL SINDACO: “LO AVEVAMO MESSO IN CONTO, MA NESSUNO PENSAVA SAREBBE SUCCESSO”

“È un colpo al cuore durissimo – commenta il sindaco Maurizio Cisternino, intervistato da Repubblica – ci siamo svegliati con questa triste notizia. Sento quello che ogni concittadino, ma anche ogni turista e visitatore, sta sentendo nel suo cuore: un dolore fortissimo. Questo è un lutto collettivo, ci prende tutti e ci lascia senza respiro”. Il primo cittadino assicura però che non si arrenderà senza fare nulla: “Sicuramente sentiremo gli esperti, i geologi in primis”. Cisternino spiega poi che il crollo dei faraglioni non è poi così inaspettato: “Diciamo che, come tutti, lo avevamo messo in conto. Non che potesse accadere oggi o domani, ma sapevamo che sarebbe potuto succedere perché l’erosione della costa è un argomento di cui si dibatte quotidianamente. Sì, poteva succedere, ma nessuno, in cuor suo, pensava sarebbe davvero successo”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)