Louvre senza pace: nove arresti per una frode da 10 milioni di euro sui biglietti. Tra gli arrestati figurano due membri dello staff e diverse guide turistiche
![]()
Dopo la “rapina del secolo” un altro scandalo scuote il Louvre. La polizia francese ha arrestato nove persone nell’ambito di un’inchiesta su presunto sistema di frode sui biglietti da 10 milioni di euro scuote, tra cui due dipendenti del museo più visitato al mondo.
“Sulla base delle informazioni a disposizione del museo, sospettiamo l’esistenza di una rete che organizza frodi su larga scala”, ha dichiarato un portavoce del Louvre all’Agence France-Presse. È stato lo stesso museo a segnalare le anomalie alle autorità, facendo scattare l’indagine che ha portato ai fermi.
Secondo la procura di Parigi, tra gli arrestati figurano due membri dello staff, diverse guide turistiche e una persona ritenuta la mente dell’operazione. L’ipotesi è quella di un sistema rodato: riutilizzo sistematico degli stessi biglietti per gruppi diversi e suddivisione strategica dei visitatori per aggirare il “compenso di intervento” richiesto alle guide ufficiali.
Le Parisien scrive di gruppi di turisti cinesi come principale target del meccanismo. Gli investigatori stanno cercando di capire se la rete abbia gestito fino a 20 gruppi al giorno per un periodo che potrebbe arrivare a dieci anni. Le attività di sorveglianza e le intercettazioni telefoniche avrebbero confermato il riutilizzo ripetuto dei titoli d’ingresso e l’esistenza di presunti complici interni, che avrebbero ricevuto denaro per chiudere un occhio ai controlli.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)