Milano Cortina: in tre giorni finiti i preservativi a disposizione degli atleti


La distribuzione dei condom nei villaggi olimpici rientra nelle campagne di prevenzione sanitaria rivolte agli atleti

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Una tradizione che va avanti dal 1988 e che in questi Giochi olimpici invernali è stata particolarmente apprezzata: i preservativi distribuiti agli atleti ospitati nel villaggio olimpico di Fiames, a Cortina, sarebbero finiti nel giro di tre giorni. A raccontarlo a La Stampa, chiedendo l’anonimato, è uno sportivo: “Le scorte sono terminate quasi subito. Ci hanno assicurato che ne arriveranno altre, ma non sappiamo quando“.

La distribuzione dei condom nei villaggi olimpici rientra nelle campagne di prevenzione sanitaria rivolte agli atleti. “La salute prima di tutto: prevenzione e buonsenso”, ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Se a qualcuno sembra strano, non è consapevole della prassi olimpica consolidata. Iniziò a Seul 1988 per sensibilizzare atleti e giovani nella prevenzione verso le malattie sessualmente trasmissibili un tema che non deve creare imbarazzo“, ha sottolinea.

L’iniziativa, a giudicare dai numeri, sembra proprio essere stata accolta con entusiasmo. Tuttavia, rispetto ad altre edizioni, bisogna dire che le quantità messe a disposizione risultano più contenute: se alle Olimpiadi estivi di Parigi del 2024 erano stati distribuiti circa 300 mila preservativi (in media due al giorno per atleta) per l’edizione invernale le scorte iniziali non avrebbero raggiunto le 10 mila unità complessive, riporta il quotidiano.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)