Decreto aiuti Ucraina, il governo Meloni incassa la fiducia alla Camera


Armi all’Ucraina, la Camera dà l’ok alla fiducia; l’equilibrismo dei Vannacci boys: “No al decreto, ma siamo di destra”. Il Decreto aiuti ottiene 229 sì e 40 no

voto di fiducia

Dopo il voto di fiducia e la discussione dei 19 ordini del giorno, l’aula della camera ha votato l’ok al dl Ucraina con 229 sì e 40 no. Il decreto ‘Proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance’, passa ora all’esame del Senato dove dovrà essere convertito entro il primo marzo.

Il decreto Ucraina, dopo l’approvazione della Camera, è atteso dall’Aula del Senato il 24 febbraio. Quindi una settimana dopo le previsioni iniziali. Lo ha confermato la presidente d’Aula di turno, Licia Ronzulli in apertura dei lavori sul dl Ucraina. La motivazione è da ricercarsi sul calendario della prossima settimana che non prevede sedute d’aula per lasciare spazio ai lavori delle commissioni.

ZIELLO: “CONTRARI AL DECRETO, MA VOTIAMO FIDUCIA PERCHÉ SIAMO DI DESTRA

“È innegabile che dall’approvazione della questione di fiducia dipende la permanenza in carica del Governo, poiché la questione di fiducia si intende ovviamente posta come scelta di perimetro politico e di campo sulla quale i partiti devono intraprendere una scelta chiara. Noi di Futuro Nazionale con Vannacci siamo un partito di destra, una destra forte che sa benissimo in quale perimetro collocarsi e non è sicuramente quello con le forze di sinistra, quella sinistra che sta dalla parte di chi picchia i poliziotti nelle manifestazioni pubbliche, quella sinistra che vorrebbe farci invadere da migliaia di immigrati. Noi non siamo in quel perimetro e lo dimostriamo con chiarezza e con i fatti”. Lo ha detto Edoardo Ziello, deputato vannacciano del gruppo Misto ed ex esponente della Lega, intervenendo alla Camera in dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal Governo sul dl Ucraina.

Perciò, ha sottolineato Ziello, “manterremo i nostri ordini del giorno che contengono un impegno chiaro, quello di fermare immediatamente ogni fornitura di armamenti per l’esercito di Zelensky. Questo perché noi vogliamo che l’approccio diplomatico prevalga e che le sofferenze del popolo ucraino finiscano nel più breve tempo possibile. Ma è altresì importante, di fronte a questa scelta posta in essere da parte del Governo, dire con forza che la nostra forza politica voterà a favore della fiducia, come ha detto il generale Vannacci, ma rimane contraria nel merito del provvedimento e questo noi lo esprimeremo sia negli ordini del giorno che nella dichiarazione di voto nel voto finale”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)