Rai Sport in sciopero contro Petrecca: “Telecronaca peggiore di sempre”


Olimpiadi Invernali, Rai Sport in sciopero contro Petrecca: “Telecronaca peggiore di sempre”. Abodi: “Caso delicato”

PAOLO PETRECCA

giornalisti di Rai Sport contro il loro direttore, Paolo Petrecca. Scatta la protesta ufficiale, nel pieno della tempesta per la telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi piena di gaffe ed errori improbabili.

Disappunto che la redazione in una nota ha manifestato in una nota: “Da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di RaiSport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina”.

Petrecca – scrive il Corriere della Sera – era atteso oggi a Roma per un incontro con l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi. “La redazione sportiva, che insieme con Usigrai, si è vista negare la pubblicazione di un comunicato sindacale il giorno dopo l’esordio dei Giochi, è decisa a ottenere la rimozione o le dimissioni del direttore. Per questo sta preparando un pacchetto di iniziative per fare pressione sui vertici aziendali”.

ABODI: CASO PETRECCA DELICATO, CI PENSERÀ LA RAI

“Io non ho sentito la telecronaca e devo dire che non l’ho neanche risentita nonostante RayPlay, ma lo farò. Ero allo stadio e quindi mi sono goduto lo spettacolo dal vivo. Mi dispiace, d’altro canto credo che sia la Rai stessa che debba fare le sue valutazioni, ognuno esprime la sua opinione. Ci sono stati passaggi migliorabili, diciamo così, ma non voglio andare oltre perchè il tema è delicato e certamente non verrà trascurato”. Risponde così il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, a chi gli chiede se il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca dovrebbe dare le dimissioni alla luce della telecronaca dell’apertura dei giochi olimpici invernali.

USIGRAI-FNSI: SU RAISPORT DALL’AZIENDA RISPOSTA IRRICEVIBILE

In serata arriva una nota congiunta Cdr e fiduciario di Raisport, Usigrai e Fnsi: “Se la premessa è l’invito alla rappresentanza sindacale ad evitare strumentalizzazioni o personalismi, vuol dire che il vertice Rai continua a non volersi assumere la responsabilità di quanto sta succedendo dopo la disastrosa telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Se per i vertici aziendali questa sarebbe ‘apertura al confronto’, dopo un comportamento antisindacale e un silenzio assordante che va ormai avanti da venerdì, vuol dire che non hanno capito quello che sta vivendo una redazione impegnata 24 ore su 24 a offrire un racconto completo e professionale di queste Olimpiadi, da vero Servizio Pubblico, mentre da ogni parte continuano a piovere critiche su quanto è accaduto sotto gli occhi del mondo. Registriamo che nessuna decisione è stata assunta per riportare serenità nelle redazioni e dare un segnale di serietà ed impegno nei confronti delle giornaliste e dei giornalisti di Raisport. Incontreremo l’azienda con L’Usigrai e la Federazione Nazionale della Stampa, ribadendo in apertura la legittimità dell’azione sindacale a difesa del lavoro e della dignità di redattrici e redattori della nostra testata. Perché lo sport è servizio Pubblico. Lo Sport è Rai”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)