Blog di anarchici rivendica il sabotaggio della rete ferroviaria: “Fuoco alle Olimpiadi”. Piantedosi: “C’è convergenza unica tra Torino, Milano e Bologna”
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Tra i fatti di Torino, Milano e il caso dei cavi ferroviari tranciati a Bologna c’è una regia unica? “C’è una convergenza unica, una regia unica lo diranno poi gli inquirenti che stanno investigando”, replica il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel corso della registrazione di ‘Quarta Repubblica’ condotto da Nicola Porro.
SOTTOBOSKO.NOBLOGS: CONTRO REPRESSIONE SERVE CLANDESTINITA’
Se non è una rivendicazione, certo il testo pubblicato sul sito informativo anarchico sottobosko.noblogs ‘Chi sabota è nemico dell’Italia’ certifica l’appoggio ai sabotaggi che sabato hanno mandato in tilt la circolazione dei treni.
“Fuoco alle Olimpiadi e a chi le produce”, si legge in coda al documento che lega ai nuovi decreti Sicurezza varati dal governo l’incendio della cabina sulla linea ferroviaria adriatica e il danneggiamento dei cavi con degli ordigni incendiari utilizzati a Castel Maggiore.
“Pare chiaro che, quando i pacchetti sicurezza diventano occasioni praticamente semestrali per stringere le reti della repressione e soffocarci qualunque dissenso, che il dissenso ‘pulito’, esplicitamente rivendicato, portato avanti nella legalità, non possa più essere efficace”, recita il testo su sottobosko.
“Così come inizia a non essere più ignorabile l’inefficacia delle modalità di scontro di piazza diretto portate avanti negli ultimi mesi e anni in tutto il territorio. Pare dunque necessario armarsi degli strumenti della clandestinità, della decentralizzazione del conflitto e la moltiplicazione dei suoi fronti, dell’autodifesa e del sabotaggio per sopravvivere ai tempi cui andiamo incontro”, proseguono gli autori del documento.
“Dopo il corteo, Meloni e compagnia dichiarano in coro: ‘chi manifesta contro le olimpiadi è nemico dell’italia’. Che non ci si permetta assolutamente di mettere a critica lo spirito nazionalista, competitivo di questi ‘giochi’ o il loro drenare quantità impressionanti di fondi pubblici mentre paesi interi crollano, in Sicilia, al passaggio di un uragano. D’altronde non c’e nulla di più importante al momento. Non c’è miglior strumento di distrazione per uno stato odierno. Non c’è maschera migliore, in Italia oggi come altrove in passato; solo un esempio sono le Olimpiadi di Berlino del 1936, in piena dittatura nazista”, è il parallelo stabilito su sottobosko, secondo il quale “queste Olimpiadi non potevano iniziare in maniera migliore”, con un sabotaggio simile a quelli “lanciati contro cinque diverse infrastrutture della rete Lgv intorno a Parigi, causando la cancellazione di un quarto dei treni ed enormi disagi dal 26 al 28 luglio, giorni di inaugurazione delle Olimpiadi” nel 2024.
BRUTTO CLIMA, ANARCHICI CI RIPORTANO AL SECOLO SCORSO
L’attacco alle ferrovie di Pesaro, Bologna, è terrorismo? “Sarebbe gravissimo. Se perfino la Procura apre un fascicolo per terrorismo, ma è anche quello che abbiamo visto in strada a Torino. Quella era un’operazione di terrorismo organizzata e pianificata a tavolino. Perché quando studi come accerchiare le Forze dell’ordine con mazze, bombe, carta, martelli e pietre, quella non è qualche disobbediente o qualche infiltrato, è un’azione terroristica premeditata”. E’ “chiaro che se nella stessa mattina in tre punti diversi dell’Alta velocità e della rete ferroviaria italiana ci sono degli attentati, è un brutto clima”. E’ il commento del leader del Carroccio e ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, a margine dell’evento della Lega ‘Friuli Venezia Giulia porta d’Europa’ in corso a Trieste.
Proprio durante l’evento arriva la notizia della rivendicazione agli anarchici per i sabotaggi all’Alta velocità, che secondo il segretario leghista “ci riportano al secolo scorso, agli anni ’70”. Anche per quanto riguarda la manomissione della pista da bob delle Olimpiadi a Cortina, Salvini commenta: “Io con tanti altri stiamo lavorando, penso i volontari, giorno e notte perché l’Italia faccia bella figura nel mondo. La cerimonia di apertura è stata vista da miliardi di persone, è stata apprezzata degli atleti. Questa mattina ero al villaggio olimpico di Cortina, ho parlato con gli atleti. Anche lì i signori del no non lo volevano: è bellissimo, è sostenibile, la pista di bob è fantastica a detta degli atleti. E quindi se qualcuno, mentre l’Italia si presenta al mondo col suo bello, il suo saper fare e la sua abilità, e poi sulle medaglie non sta me intervenire, e qualcuno invece rema contro, è grave”, conclude.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)