Rifiutoo e Zucchetti Ambiente: una partnership per accompagnare 200mila imprese nel passaggio al RENTRi


Rifiutoo, scaleup bolognese specializzata nella tracciabilità digitale dei rifiuti per i produttori iniziali, annuncia una partnership strategica con Zucchetti Ambiente (Gruppo Zucchetti)

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Rifiutoo, software house bolognese specializzata in soluzioni digitali per la tracciabilità dei rifiuti dedicate ai produttori iniziali, annuncia l’ingresso nel capitale sociale di Zucchetti Ambiente, azienda napoletana del Gruppo Zucchetti leader nello sviluppo di applicativi gestionali per il settore del waste management. Una partnership strategica che consolida la posizione di Rifiutoo come punto di riferimento per le circa 200 mila microimprese, PMI e grandi aziende italiane produttrici di rifiuti.

Piccole medie e grandi aziende produttori iniziali di rifiuti -in particolare il settore manifatturiero, artigianale, agroindustriale, dell’industria chimica, della cantieristica, dell’edilizia, dell’energia e delle infrastrutture dei servizi di manutenzione e sanitari, dall’ospedale allo studio dentistico- rappresentano una fetta importante del tessuto economico nazionale, ma ancora faticano a tenere il passo delle imprese medie e grandi in termini di digitalizzazione dei processi. Per rispondere a questa sfida, Rifiutoo con le sue competenze specialistiche relative alle esigenze dei produttori iniziali di rifiuti, ha scelto di rafforzare il proprio know-how con quello ultratrentennale delle persone di Zucchetti Ambiente, dando vita a una sinergia che potenzia l’offerta nazionale di servizi informatici digitali a supporto della compliance ambientale e della simbiosi industriale.

Con Zucchetti Ambiente, infatti, la scaleup bolognese avvia un percorso condiviso per la messa a punto di strumenti e servizi digitali dedicati a imprese ed enti alle prese con obblighi e responsabilità della normativa ambientale in materia di rifiuti, economia circolare e simbiosi industriale. Uno scenario in costante evoluzione, nel quale innovazione tecnologica e digitalizzazione dei processi sono sempre più driver di competitività e sostenibilità.

“La compliance ambientale non deve essere più vista come un costo invisibile o un ostacolo burocratico. Attraverso questa sinergia, siamo pronti nel fornire soluzioni snelle, intuitive e chiavi in mano che trasformino l’obbligo del RENTRi in una reale leva di efficienza operativa, competitività e sostenibilità per tutte le aziende, da quelle più grandi a quelle piccole. Unire la nostra profonda conoscenza delle esigenze dei produttori iniziali di rifiuti con le competenze di Zucchetti Ambiente – leader nell’applicativo per i grandi player del settore del waste management e parte del solido Gruppo Zucchetti – ci permette di rafforzare la nostra capacità di supporto diretto, in un momento cruciale per le imprese”, dichiara Andrea Cavagna, amministratore di Rifiutoo.

“Transizione ecologica e digitale sono sempre più protagoniste dei piani di sviluppo delle imprese italiane. Per questo abbiamo scelto di arricchire le competenze di Zucchetti Ambiente, specializzate nello sviluppo di applicativi al servizio dei grandi player del waste management, con il know-how di Rifiutoo focalizzato sulle esigenze dei produttori iniziali di rifiuti. Una scelta strategica alla luce delle trasformazioni in atto sul fronte delle politiche ambientali, in particolare in vista della piena implementazione degli obblighi legati al RENTRi”, aggiunge Giovanni Paone, amministratore unico di Zucchetti Ambiente.

La sfida del RENTRi: 200 mila nuove imprese da accompagnare

A partire dal 15 dicembre 2025 il nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti RENTRi ha avviato l’iscrizione delle aziende in tre scaglioni in base al numero dei dipendenti. A febbraio 2026 si chiuderà l’ultima fase, che riguarda le imprese produttrici iniziali di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti, da questo momento anche le piccole imprese dovranno gestire registro e formulario xFIR esclusivamente in formato digitale, superando definitivamente la gestione cartacea.

Tuttavia, secondo Eurostat, nel 2023 solo il 58,7% delle imprese italiane tra 10 e 50 dipendenti aveva un livello basico di digitalizzazione, dato presumibilmente più basso tra le realtà più piccole. Per questo Rifiutoo, grazie alla partnership con Zucchetti Ambiente, si propone come supporto concreto per accompagnare le imprese nella transizione digitale con soluzioni semplici e integrate.

13 febbraio 2026: una data cruciale per la tracciabilità dei rifiuti

Il 13 febbraio 2026 rappresenta una data spartiacque: si chiude definitivamente il periodo di transizione per l’iscrizione al RENTRi del terzo scaglione di imprese obbligate e, contemporaneamente, scatta l’obbligo di utilizzo del formulario digitale (xFIR) per tutte le aziende già iscritte alla piattaforma.

Da questa data le aziende iscritte al RENTRi dovranno utilizzare il formulario digitale per tracciare i propri rifiuti. Addio quindi alle copie cartacee, il documento che accompagna il trasporto dei rifiuti diventa completamente digitale, semplificando la gestione e riducendo la burocrazia.

Il nuovo sistema funziona in modo collaborativo: produttore, trasportatore e destinatario aggiornano e firmano digitalmente lo stesso documento durante le varie fasi del trasporto. L’obbligo riguarda chi gestisce rifiuti pericolosi e, per le aziende più grandi (oltre 10 dipendenti), anche alcuni tipi di rifiuti non pericolosi.

Il cambiamento più significativo? I tempi si riducono drasticamente, se fino ad oggi la copia firmata del formulario tornava al produttore in 90 giorni, da febbraio 2026 ci vorranno solo 2 giorni lavorativi. Questo permetterà alle aziende di chiudere più velocemente le pratiche e tenere aggiornati i propri registri in tempo reale, trasformando un adempimento normativo in un’opportunità concreta di efficienza e modernizzazione.