Oggi “Giornata dei calzini spaiati” si celebrano le differenze. In che modo?


L’intento è quello di utilizzare un oggetto di uso comune e colorato come i calzini per valorizzare e sensibilizzare sul tema della diversità

La Giornata dei Calzini Spaiati non è solo un modo divertente per svuotare il cesto della biancheria, ma porta con sé un messaggio profondo e bellissimo.

Perché si festeggia?

  • Nata dall’iniziativa di una maestra di scuola primaria (Sabrina Flapp) circa un decennio fa, questa ricorrenza cade solitamente il primo venerdì di febbraio. L’obiettivo è sensibilizzare grandi e piccini sul tema della diversità e dell’inclusione.
  • Diversità come ricchezza: Proprio come due calzini diversi tra loro continuano a svolgere perfettamente la loro funzione (scaldare i piedi!), così le persone diverse per aspetto, abilità o cultura portano valore al mondo.
  • Contro l’isolamento: Nessun calzino è “sbagliato” solo perché è rimasto solo o è differente dagli altri.

Solidarietà: È un modo per dire: “Siamo tutti diversi, ma siamo tutti uguali nel nostro diritto di essere accolti”.

Partecipare è semplicissimo e non richiede budget, solo un briciolo di ironia:

  • Scegli due calzini: Più sono diversi per colore, lunghezza e fantasia, meglio è.
  • Indossali con orgoglio: Mostrali ai colleghi, agli amici o a scuola.

Condividi il messaggio: Se ti va, scatta una foto ai tuoi piedi e postala sui social (l’hashtag classico è #calzinispaiati2026).

agnesepriorelli

Giornalista