Ad Abu Dhabi è iniziato il “trilaterale” Ucraina-Russia-Usa, ma Putin continua ad attaccare


Intanto il Cremlino ha confermato contatti tecnici tra Russia e Francia, smentendo però qualsiasi dialogo diretto tra Putin e l’Eliseo

trump ucraina

I primi contatti sono partiti lontano dal fronte, ad Abu Dhabi. A confermarlo è stato Rustem Umerov, capo del Consiglio per la sicurezza nazionale ucraino e uomo chiave dei negoziati, con un post sobrio su Facebook: Ucraina e Russia hanno avviato colloqui mediati dagli Stati Uniti. Poche parole, molta cautela. L’obiettivo dichiarato resta una “pace dignitosa e duratura”, formula ormai obbligata in ogni comunicato ufficiale di Kyiv.

Il formato, spiega Umerov, è quello trilaterale: Ucraina, Stati Uniti e Russia allo stesso tavolo, almeno all’inizio. Poi lavori separati per dossier e, solo in un secondo momento, una ricomposizione delle posizioni. Tutto sotto la supervisione diretta di Volodymyr Zelensky, che viene aggiornato passo dopo passo.

Sul versante europeo, intanto, Emmanuel Macron prova a riaprire un canale parallelo. Il Cremlino ha confermato a Reuters l’esistenza di contatti tecnici tra Russia e Francia, smentendo però qualsiasi dialogo diretto tra Putin e l’Eliseo. Macron insiste: è “importante” che l’Europa torni a parlarsi con Mosca, dice, e che lo faccia in modo coordinato e trasparente, con Kiev informata. Una linea già vista, rilanciata più volte dal presidente francese, anche quando aveva avvertito che, se la mediazione americana dovesse fallire, l’Europa rischierebbe di restare spettatrice mentre altri parlano con Putin al posto suo.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)