“Succede solo tra donne” è la nuova collezione Antonio Grimaldi


La nuova collezione Alta Moda Primavera-Estate 2026 “Succede solo tra donne” di Antonio Grimaldi nasce come una storia di intima complicità

antonio grimaldi

La nuova collezione Alta Moda Primavera-Estate 2026 di Antonio Grimaldi nasce come una storia di intima complicità. Un racconto potente e trattenuto, che vive nella tensione del non detto e nella profondità dei legami invisibili. La collezione si configura come una storia d’amore che non si racconta ma si percepisce, dove la natura delle donne si rivela intimamente alleata con l’arte.

Nel cuore segreto di un palazzo romano, dove l’oro si fa silenzio e la pittura diventa linguaggio delle pareti, Antonio Grimaldi sceglie il Salotto Cinese di Palazzo Besso come ispirazione e scenario della collezione. Uno scrigno raro e quasi nascosto, rivestito da grandi pannelli dipinti di ispirazione orientale, popolati da fiori e uccelli sospesi su fondi dorati, che accoglie l’Alta Moda come un’estensione naturale del suo immaginario. Non è una scelta casuale. Palazzo Besso è anche la sede dell’atelier Grimaldi: uno spazio vissuto, abitato quotidianamente dalla creazione. La connessione tra collezione e luogo nasce dall’interno, come un’ispirazione maturata nel tempo, sedimentata tra le mura che accolgono la tradizione dell’alta moda.

Gli abiti diventano superfici narrative. Ricami floreali, che rimandano ai preziosi arredi in legno intagliato di manifattura thailandese presenti nel salotto, emergono in una tridimensionalità scultorea attraverso foglie in rafia e organza. Duchesse e crêpe cady costruiscono la forma, chiffon e tulle la rendono impalpabile, mentre cannette a rilievo che fuoriescono dall’abito, creando profondità e movimenti sensuali. Frange di rafia che sfiorano il suolo, cascate di cristallo che catturano la luce, volant scultorei come petali accompagnano la silhouette. Kaftani in rafia e nude look impreziositi con ricami di perle in legno e cristalli dall’eco etnico si alternano con corazze metalliche a microscaglie, in un gioco di elegante geometria, evocando una femminilità guerriera, indipendente e consapevole.

“I materiali definiscono un equilibrio tra rigore e leggerezza: gli abiti puliti esaltano la silhouette lasciando poi spazio a ricami preziosi che sembrano posarsi direttamente sul corpo, un’ode alla sensualità femminile”, racconta lo stilista.

Ogni abito è concepito come un’opera a sé, da ammirare a 360 gradi. Ciascuna angolatura racconta una storia diversa, cela ricami nascosti, asimmetrie inattese. L’ Alta Moda di Antonio Grimaldi si svela nel movimento e nel tempo, cambiando prospettiva a ogni sguardo.

L’atmosfera è attraversata da una suggestione cinematografica che richiama In the Mood for Love: non una citazione letterale, ma un sentimento sospeso, carico di desiderio trattenuto ed eleganza malinconica. Come nel film, l’amore si consuma negli interstizi, nei silenzi, negli sguardi che si sfiorano. Il Salotto Cinese diventa così un luogo della memoria e dell’immaginazione, evocando Shanghai e le maison close della Parigi degli anni Venti, spazi in cui le donne dialogano, si osservano, si riconoscono. Tra loro nasce così una connessione emotiva intensa, libera da ruoli prestabiliti, fatta di intimità, complicità e forza condivisa.

La palette cromatica con sfumature di grigio, bianco seta, nero, cipria e glicine resta volutamente neutra, quasi silenziosa, per lasciare che siano le forme e i ricami a parlare. È attraverso di essi che la collezione racconta la sua storia, sospesa tra arte, memoria e desiderio.