Le due donne, una 30enne pisana e una 46enne di nazionalità bulgara , erano “particolarmente attive sui social media e su Onlyfans”

Due influencer residenti a Pisa, una 30enne pisana e una 46enne di nazionalità bulgara “particolarmente attive sui social media e su Onlyfans”, sono finite sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza per non aver dichiarato al fisco più di 800.000 euro di ricavi. Le indagini si rifanno agli ultimi cinque anni in cui i finanzieri hanno ricostruito per entrambe “un notevole giro d’affari” grazie a oltre 90.000 followers che sarebbero stati disposti a pagare un abbonamento mensile da 4 euro o l’annuale, da 54. Così “hanno introitato somme che, seppur accreditate su conti correnti o carte prepagate, non sono mai state dichiarate al fisco, con l’evasione delle relative imposte”, spiegano gli inquirenti.
Nello specifico, i militari hanno contestato le mancate dichiarazioni fiscali (sia per le imposte che per l’Iva), a fronte di oltre 800.000 euro di ricavi conseguiti. Secondo i finanzieri, inoltre, “una significativa parte dei compensi” sarebbe stata occultata utilizzando buoni regalo di Amazon, oppure altre forme di credito digitale. Ovvero sfruttando “modalità sempre più diffuse tra gli influencers per nascondere gli introiti”. Questi strumenti, infatti, spesso trasmessi attraverso codici elettronici o wallet online, “rendono complessa la tracciabilità e il collegamento con i flussi finanziari reali”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)