“Bullets For My Valentine” il nuovo singolo di LUPO out su tutti gli store digitali


L’artista italiano LUPO annuncia l’uscita del nuovo singolo “Bullets For My Valentine”, un brano che affronta il tema della violenza partendo dal punto di vista di chi ne subisce le conseguenze

lupo

L’artista italiano LUPO annuncia l’uscita del nuovo singolo “Bullets For My Valentine”, un brano che affronta il tema della violenza partendo dal punto di vista di chi ne subisce le conseguenze: il sangue versato, il dolore delle famiglie, le cicatrici visibili e invisibili che restano. Co-scritto con Matteo Cattani, il brano vede la partecipazione di Khoren Mikaelian alla chitarra, Daniel Schniepp alla chitarra solista e Cristina Siciliano ai cori, con produzione esecutiva firmata da LUPO e Charles Lo Presti.

“Bullets For My Valentine” è un brano dal sound alternative rock‐pop, con chitarre in primo piano e un approccio contemporaneo alla scrittura e alla produzione. Il titolo “Bullets For My Valentine” mette subito in collisione due immagini opposte: da una parte i “bullets”, simbolo di violenza e ferite, dall’altra il “valentine”, la persona amata che di solito si protegge invece di colpire. In questo modo la canzone trasforma la figura del “valentine” nel volto di chi subisce le conseguenze del conflitto, emotivo o reale, e usa il linguaggio della guerra per parlare di ferite molto umane.

“Bullets For My Valentine” non è quindi una love song tradizionale, ma un brano
alternative rock‐pop che conta “lacrime e proiettili” e ripete “we all bleed the same way”,
ricordando che dietro ogni colpo ci sono corpi e vite tutti ugualmente fragili.

Invece di glorificare lo scontro, il brano mette al centro la stanchezza di chi è “tired of the war /tired of this world” e la responsabilità di chi infligge dolore senza vedere davvero “the blood that’s been shed” e “the family’s pain”. Il ritornello “We all bleed the same way / There ain’t no one left to blame” diventa così un invito a riconoscere l’altro come uguale a sé, spezzando la logica della colpa e della disumanizzazione.