Tra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio si terranno le decisive audizioni pubbliche.
![]()
“I sentieri della bellezza” conquistano. Entra nel vivo la corsa al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. È stata svelata la shortlist delle dieci finaliste: Forlì, Cesena, Anagni in provincia di Frosinone, Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa in provincia di Siena, Gravina in Puglia in provincia di Bari, Massa, Mirabella Eclano in provincia di Avellino, Sarzana in provincia di La Spezia e Tarquinia in quella di Viterbo.
I due capoluoghi romagnoli sono dunque “promossi” dalla giuria di sette esperti guidata da Davide Maria Desario, che ha valutato i progetti delle 23 candidate. Tra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio si terranno le decisive audizioni pubbliche: per Forlì e Cesena appuntamento il 26 dalle 15.15 alle 16.15 in sala Spadolini nella sede del ministero della Cultura.
- Anagni (FR) – Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce
- Ancona – Ancona. Questo adesso
- Catania – Catania continua
- Colle di Val d’Elsa (SI) – Colle28. Per tutti, dappertutto
- Forlì – I sentieri della bellezza
- Gravina in Puglia (BA) – Radici al futuro
- Massa – La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia
- Mirabella Eclano (AV) – L’Appia dei popoli
- Sarzana (SP) – L’impavida. Sarzana crocevia del futuro
- Tarquinia (VT) – La cultura è volo.
FORLÌ-CESENA: “QUESTO PRIMO RISULTATO RAFFORZA L’IDENTITÀ CITTADINA”
Il progetto di Forlì, promosso con Cesena, “I sentieri della bellezza’, presentato il 25 settembre scorso, punta a valorizzare il patrimonio culturale, storico e paesaggistico del territorio. e questo “primo risultato straordinario- commenta il sindaco Gian Luca Zattini- rafforza l’identità cittadina e segna indelebilmente il valore di un progetto culturale unitario, condiviso con tutto il territorio provinciale”. La candidatura, sottolinea, rappresenta “un’alleanza strategica che coinvolge l’intero territorio di Romagna”. Lo sguardo del dossier, “di straordinario valore”, abbraccia infatti oltre 40 comuni, tra storia, conoscenza, rigenerazione, crescita e sostenibilità. Con il sostegno “concreto e deciso” della Regione e di tutti i sindaci della provincia, conclude Zattini, “ci prepariamo con grande consapevolezza alla prossima tappa” con “tutte le carte in regola per giocarcela fino alla fine, forti di un progetto corale e condiviso”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il collega di Cesena Enzo Lattuca. Entrare nelle 10 finaliste “rafforza la nostra determinazione e ci sprona a proseguire con convinzione e pieno spirito di collaborazione verso un obiettivo capace di portare l’intero territorio di Forlì-Cesena al centro dell’attenzione, valorizzandone le bellezze storiche e culturali, insieme a un patrimonio naturale e paesaggistico che ogni anno attira visitatori in Romagna desiderosi di conoscerla e viverla”.