Carenze per la sicurezza: chiuso il Piper Club di Roma


Controlli sui locali notturni: sequestro preventivo del Piper, storico locale di via Tagliamento, sottoposto a sigilli in attesa della convalida dell’autorità giudiziaria

piper roma

Una nuova operazione della Questura di Roma nell’ambito dei controlli sui locali notturni ha portato al sequestro preventivo del Piper, storico locale di via Tagliamento, sottoposto a sigilli in attesa della convalida dell’autorità giudiziaria.

Il provvedimento arriva al termine di un’ispezione che avrebbe fatto emergere criticità rilevanti sotto il profilo della sicurezza, con particolare riferimento alle vie di fuga e alla gestione dell’evacuazione in caso di emergenza. Secondo quanto emerso, all’interno del locale sarebbero state riscontrate modifiche strutturali non autorizzate, l’assenza di alcune certificazioni obbligatorie e una presenza di pubblico superiore ai limiti consentiti.

LE IRREGOLARITÀ RISCONTRATE

Durante i controlli la polizia avrebbe inoltre accertato gravi carenze igienico-sanitarie, giudicate incompatibili con la prosecuzione dell’attività. Da qui la decisione di procedere con il sequestro preventivo della struttura, misura cautelare che dovrà ora essere valutata e convalidata dalla magistratura.

CONTROLLI RAFFORZATI DOPO LA TRAGEDIA

L’intervento si inserisce in una strategia di vigilanza rafforzata portata avanti dalla Questura di Roma e intensificata dopo la tragedia di Crans-Montana, che ha riacceso l’attenzione nazionale sui temi della sicurezza nei luoghi di aggregazione e intrattenimento.

I controlli sui locali della Capitale sono in corso da tempo e proseguiranno, spiegano fonti investigative, in una logica di continuità e prevenzione. Solo nell’ultimo anno, nell’ambito di queste attività, circa 60 esercizi commerciali sono stati chiusi o sospesi per irregolarità analoghe.

Il sequestro del Piper rappresenta uno degli interventi più significativi delle ultime settimane e conferma la linea di tolleranza zero adottata dalle forze dell’ordine nei confronti di situazioni ritenute a rischio per l’incolumità del pubblico.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)