Startup Geeks accelera: 3 milioni di fatturato (+36%) e 400 progetti incubati


Startup Geeks accelera: 3 milioni di fatturato (+36%), 400 progetti incubati e un team full-remote tra i più giovani d’Italia

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Negli ultimi mesi l’ecosistema delle startup sta attraversando una fase di selezione senza precedenti: il report Startup Insights – H2 2025 di J.P. Morgan evidenzia come l’overhang di startup in fase seed, ovvero l’eccesso di offerta, stia crescendo più velocemente della capacità del mercato di finanziarle, aumentando il rischio di mortalità e la pressione sui team nelle prime fasi di sviluppo.

In questo scenario, la differenza tra chi riesce a evolvere e chi si ferma è sempre più legata alla solidità del modello di business, alla rapidità di validazione e alla disponibilità di strumenti operativi già nelle fasi iniziali. È proprio in questo contesto ultracompetitivo che si inserisce il percorso di crescita di Startup Geeks, che nel 2025 rafforza il suo ruolo di infrastruttura formativa e di supporto per migliaia di aspiranti imprenditori in Italia.

La società benefit fondata da Giulia D’Amato e Alessio Boceda, infatti, chiude il 2025 con risultati che confermano il suo ruolo da punto di riferimento nell’ecosistema italiano dell’imprenditorialità, raggiungendo i 3 milioni di euro di fatturato e segnando un incremento del 36% rispetto all’anno precedente. La crescita è sostenuta da un modello organizzativo unico: 40 collaboratori completamente da remoto, con un’età media di appena 28 anni, una delle workforce più giovani e digitali oggi presenti nel settore.

“Crediamo in un’imprenditorialità accessibile, pragmatica e alla portata di tutti”, afferma Giulia D’Amato, co-founder di Startup Geeks. “I risultati del 2025 dimostrano che un approccio inclusivo, basato sulla formazione e sull’affiancamento personalizzato, può trasformare migliaia di idee in progetti concreti. Il nostro modello full-remote e il nostro team giovane sono il cuore pulsante di questa visione”.

Un anno di attività nell’ecosistema dell’innovazione

Nel 2025 la società ha consolidato e ampliato i servizi dedicati agli aspiranti imprenditori, rafforzando il ruolo dei suoi due programmi principali: lo Startup Builder, che guida chi parte da zero nella definizione dell’idea, nella validazione del mercato e nella costruzione dei primi documenti imprenditoriali; e lo Startup Booster, il percorso di accelerazione che accompagna le startup nella strutturazione del modello di business, nella strategia di crescita e nella preparazione al fundraising. Nel corso dell’anno questi programmi hanno incubato circa 400 progetti e accelerato 120 startup, confermando l’efficacia di un metodo che combina formazione, affiancamento pratico e community.

Proprio le community sono parte integrante del progetto di Startup Geeks: nel corso dell’anno ha organizzato 12 meetup in diverse città italiane; momenti dedicati al networking, alla ricerca di co-founder e allo scambio di competenze. Sul fronte corporate, la divisione dedicata all’innovazione ha collaborato con realtà come Eni, Italdesign, Lactalis, Sisal e NTT Data, contribuendo allo sviluppo di nuovi processi e progetti interni.

Uno dei momenti più rilevanti dell’anno è stato il primo Business Angel Summit, che ha riunito 250 investitori con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’investimento più consapevole e accessibile. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Doorway e sostenuta dal patrocinio di InnovUp e Italian Tech Alliance, ha rafforzato ulteriormente il ruolo di Startup Geeks come ponte tra imprenditori e capitali.

“La nostra missione è ridurre la distanza tra aspirazioni e strumenti, tra le idee degli imprenditori e il capitale necessario a realizzarle”, prosegue Alessio Boceda, co-founder di Startup Geeks. “Nel 2025 abbiamo lavorato per creare ponti: tra territori, tra competenze, tra founder e investitori. È così che si rafforza davvero un ecosistema”.

Sguardo al 2026: verso il nuovo hub italiano dell’imprenditorialità

Guardando al 2026, Startup Geeks presenta una roadmap ambiziosa e orientata alla crescita del suo impatto nel mondo dell’innovazione. L’obiettivo principale è trasformarsi in un hub nazionale dell’imprenditorialità, rafforzando le collaborazioni con altri attori del settore e ampliando il supporto offerto agli imprenditori lungo l’intero ciclo di vita dei loro progetti.

Tra le iniziative previste rientra il lancio di una piattaforma di formazione gratuita, pensata per offrire risorse, strumenti e percorsi di apprendimento a chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle startup. Parallelamente, l’azienda intende potenziare ulteriormente i propri sistemi di intelligenza artificiale, accelerando il lavoro dei founder nella costruzione e validazione del proprio business.

Nel 2026 continuerà anche il focus sulla formazione dedicata agli investitori, con la seconda edizione del Business Angel Summit (BAS2) e nuove iniziative per ridurre il gap culturale e strategico tra imprenditori e investitori. A queste attività si affiancherà l’organizzazione di un grande evento nazionale sull’imprenditorialità, dedicato alla diffusione di metodologie e strumenti utili a trasformare un’idea in un’impresa.

Sul piano economico, Startup Geeks punta a raggiungere un nuovo traguardo: 4 milioni di euro di fatturato, pari a una crescita attesa del +33%.