L’odio e la rinascita dopo l’omicidio del padre. Giorgio Bazzega ospite di “A sua immagine” oggi pomeriggio su Rai 1
![]()
Sarà Giorgio Bazzega, figlio del maresciallo Sergio Bazzega ucciso dalle Brigate Rosse nel 1976, l’ospite di Lorena Bianchetti nella nuova puntata di “A sua immagine”, il programma di approfondimento religioso di Rai Cultura, in onda domani, sabato 17 gennaio, alle 16 su Rai 1. Rimasto orfano a due anni, Bazzega ha attraversato una lunga fase di odio, violenza e dipendenza da sostanze, fino a un percorso di rinascita personale. Decisivo l’incontro con Manlio Milani che ha perso la moglie nella strage di Piazza della Loggia a Brescia nel 1974 e l’esperienza del Gruppo dell’Incontro, che mette in dialogo vittime del terrorismo ed ex appartenenti alla lotta armata. “La vittima non ha il monopolio del dolore – spiega –. La violenza è la strada più facile, ma non guarisce”. Oggi Bazzega è mediatore di giustizia riparativa e opera in diversi territori dell’Emilia-Romagna. “La giustizia riparativa – conclude – ti responsabilizza e ti restituisce la possibilità di ricominciare a vivere”.
Nuovo appuntamento con “Le Ragioni della Speranza” con l’inizio di un nuovo cammino spirituale che accompagnerà il pubblico alla scoperta del Vangelo della domenica attraverso la vita San Francesco d’Assisi. Fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio Comunicazione del Sacro Convento di Assisi, guiderà i telespettatori nei luoghi più significativi del Poverello, aiutando a rileggere la Parola di Dio alla luce della sua esperienza e delle testimonianze di chi oggi vive e custodisce quei posti. A rendere questo percorso ancora più ricco e suggestivo sarà la partecipazione straordinaria di Aldo Cazzullo, che con il suo stile narrativo intenso e coinvolgente racconterà i tratti più salienti della vita di San Francesco. Attraverso le sue parole, la figura del santo prenderà forma in modo vivo e attuale, capace di parlare con forza al cuore dell’uomo di oggi. Un itinerario che abbraccerà tutta la vita del Serafico e accompagnerà il pubblico, ogni settimana, fino alle celebrazioni per gli 800 anni del transito di San Francesco, in un viaggio che unisce storia, spiritualità e profonda umanità.