Faenza: nasce la Galleria Marta, sede dell’archivio Alfonso Leoni


Il 25 gennaio in programma la presentazione al MIC Faenza: nasce la Galleria Marta, sede dell’archivio Alfonso Leoni

galleria marta

Un assoluto protagonista dell’arte contemporanea, un genio talentuosissimo e ribelle, purtroppo prematuramente scomparso. Ad Alfonso Leoni, il MIC Faenza, nel 2020, nel quarantesimo anno della sua scomparsa, dedicò una bellissima mostra, un lungo lavoro di ricerca, a cura della direttrice del MIC Faenza Claudia Casali, in collaborazione con l’Archivio Leoni, che raccolse per la prima volta in una antologica tutto il lavoro dell’artista, con l’obbiettivo di analizzare la ricca e intensa produzione dedita non solo alla ceramica ma anche ai diversi linguaggi della contemporaneità (pittura, grafica, design, scultura).

Ora, a cinque anni di distanza da quella mostra, il 25 gennaio, alle ore 10,30, insieme al Sindaco di Faenza Massimo Isola, Claudia Casali, i curatori dell‘archivio Giancarlo e Stefano Paggi verrà presentata nella sala conferenze del MIC Faenza e inaugurata la “Galleria Marta” sede espositiva permanente dell’Archivio Alfonso Leoni a Faenza, in corso Baccarini 8A.

Lo spazio vuole essere il luogo di riferimento dell’Archivio Leoni che fu fondato da Marta, la moglie di Leoni scomparsa nel gennaio del 2021 e attualmente curato da Giancarlo Paggi e il figlio Stefano.

“L’idea era stata pensata già anni addietro da Marta – commenta Giancarlo Paggi – ma per motivi pratici non fu sviluppata. E‘ tornata a concretizzarsi dopo uno suggerimento lanciatomi da Claudia Casali, nella primavera del 2024, che mi disse che dovevo pensare ad un luogo stabile per Leoni a Faenza. Quando Leoni morì nel 1980 aveva in uso dei locali in affitto adibiti a studio che vennero sgomberati poco dopo la sua morte. Nel 2021 l’Archivio venne contattato dalla responsabile del Servizio Patrimonio Culturale della Regione, la quale, nell’ambito di una ricerca per la valorizzazione delle case e studi di Illustri in Emilia Romagna chiedeva cosa fosse rimasto dei luoghi di lavoro dell’Artista. Remore da tutto ciò, con il patrocinio del MIC Faenza, del Comune di Faenza e dell’Associazione Amici della Ceramica e del MIC, è stato avviato il progetto che piano piano ha preso corpo”.

La galleria sarà aperta al pubblico in occasioni particolari come durante la prossima edizione di Argillà e su appuntamento contattando l’Archivio Alfonso Leoni: archivio@alfonsoleoni.it, whatsapp 3407054688.