La Sardegna ha deciso di intitolare al principe Karim Aga Khan IV l’aeroporto di Olbia, che ha diede il via al turismo sull’isola costruendo i primi alberghi e la cittadina di Porto Cervo
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“L’intitolazione dell’aeroporto di Olbia al principe Karim Aga Khan IV non è un omaggio simbolico, ma il riconoscimento pubblico di una visione che ha cambiato il destino di questo territorio e, in larga misura, dell’intera isola”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, intervenuta oggi alla cerimonia nell’aula consiliare del Comune di Olbia per l’intitolazione dell’aeroporto di Olbia al principe ismaelita Karim Aga Khan IV, deceduto a Lisbona lo scorso febbraio. L’intitolazione, ricordata da una targa sistemata nel terminal principale dello scalo, è stata possibile dopo il via libera del consiglio di amministrazione dell’Enac che ha accolto la richiesta fatta dal Comune all’indomani della scomparsa del principe.
“Il principe Aga Khan- le parole di Todde- ha contribuito alla costruzione di un sistema completo. Un aeroporto, un porto, infrastrutture strategiche capaci di produrre sviluppo e lavoro, anche ad alta qualificazione, senza ricorrere in modo massiccio alle risorse pubbliche. Per questo intitolare oggi lo scalo gallurese a suo nome non è un atto celebrativo, ma un’assunzione di responsabilità”.
Presente alla cerimonia anche il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni: “Aga Khan ha saputo immaginare una Gallura e una Sardegna capaci di dialogare con il mondo senza rinunciare alla propria identità. Una visione che si è tradotta in investimenti, collegamenti, lavoro e sviluppo- le parole di Meloni- dando all’isola una prospettiva internazionale quando non era affatto scontato”. Intitolare l’aeroporto a suo nome “significa riconoscere che lo sviluppo nasce da scelte lungimiranti– sottolinea- e dal coraggio di guardare avanti”.
CHI ERA KARIM AGA KHAN
Considerato l’inventore della Costa Smeralda, Aga Khan è morto nel febbraio scorso all’età di 88 anni. Di fatto, la creazione della Costa Smeralda come luogo ideale per trascorrere vacanze al mare in un posto di lusso e ricercato si deve proprio ad Aga Khan. Sì, perchè fu lui che negli anni Sessanta comprò un grande pezzo di terra a Romazzino, un piccolo centro sulla costa nord-est della Sardegna. Disse poi che glielo avevano consigliato alcuni amici inglesi rimasti incantanti dal posto, allora incontaminato e pochissimi turistico. A quell’epoca, la Sardegna era ancora molto selvaggia, non c’era turismo attrezzato, e i terreni acquistati dal principe erano distese di ginepri e sugheri. Citando un racconto riportato da La Nuova Sardegna, il principe “acquistò quei terreni e insieme a un pool di amici architetti (Jacques Couelle, Savin Couelle, Luigi Vietti e Michele Busiri Vici)” e “costruì i primi edifici, ville e alberghi. Inventò dal nulla lo stile Costa Smeralda con colori originali e materiali locali galluresi, come il granito e il legno. Mattone dopo mattone, costruì Porto Cervo, borgo destinato ben presto a diventare la capitale del jet set internazionale. Gettò le basi di quello che oggi è un moderno porto turistico”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)