Psicosi meningite a Napoli, ma l’ospedale smentisce la fake news: nessun focolaio. Tre persone ricoverate ma i casi “non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo”
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L’ospedale di Cotugno di Napoli smentisce con una nota le “notizie circolate nelle ultime ore circa presunti focolai di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco)”. Una fake news che, secondo quanto riferisce NapoliToday, era passata da un telefono all’altro attraverso un messaggio audio su Whatsapp, scatenando la psicosi a Frattamaggiore. Nell’audio in questione, un uomo suggeriva di non recarsi al San Giovanni di Dio per la presenza di un caso di meningite, potenzialmente contagioso, poi trasferito in coma al Cotugno. Un 16enne è stato realmente ricoverato, ma per meningite non infettiva.
“I casi attualmente ricoverati presso l’ospedale Cotugno presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo. Tale incidenza rientra nei flussogrammi stagionali attesi, in particolare alla luce del brusco cambio di temperature”, scrive l’ospedale di Cotugno nella nota.
“Si conferma un legame di conoscenza tra tre soggetti affetti da Neisseria meningitidis, uno dei quali giunto ieri in rianimazione, i restanti due da degenza in reparto in condizioni cliniche stazionarie. L’assenza di correlazione cronologica tra le insorgenze non suggerisce l’ipotesi di una catena di contagio diretta“, prosegue l’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli.
“I pazienti – conclude la comunicazione ufficiale – sono ad ogni modo in fase di valutazione clinica e il Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl sta completando i protocolli di screening e sorveglianza previsti“.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)