Fiorello assume Giorgia Meloni a “La Pennicanza”, ma a una condizione: ecco quale. Nella puntata di oggi a Radio 2, il noto conduttore risponde alla battuta fatta della premier
![]()
“Non aspiro al Quirinale, vorrei essere pagata per lavorare con Fiorello”, aveva detto Giorgia Meloni nella conferenza stampa di inizio anno, davanti a una platea di giornalisti. E lui ha colto subito la palla al balzo: “Giorgia, io ti assumo, però in nero”. Rosario Fiorello non poteva non rispondere con la sua inconfondibile ironia alla battuta della presidente del Consiglio di venerdì scorso, e lo ha fatto nella prima putata dell’anno a “La Pennicanza”, su Radio 2, oggi lunedì 12 gennaio.
Fiorello, incalzato dall’immancabile spalla Biggio, si è poi scatenato a leggere in diretta una serie di battute attribuite, secondo il copione, alla premier, assunta come autrice del programma. “In Rai da cosa si riconosce un conduttore di destra da uno di sinistra? Quello di destra lavora” e ancora, “Cosa potrebbe fare Crosetto per la Groenlandia? L’orso polare”. E “che differenza c’è tra Schlein e uno scoiattolo? Nessuna, perché entrambi rosicano”.
Al conduttore, che prosegue nello sketch comico, non resta che promuovere la neoassunta e riconoscere la sua bravura: “Qui ridono, è brava- ammette- con le nostre battute non ride nessuno, con quelle della Meloni invece ridono tutti”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)