Obesità: Novo Nordisk accelera con l’Fda per CagriSema


Lotta all’obesità, Novo Nordisk presenta alla Fda la richiesta di approvazione per CagriSema: nuova combinazione settimanale

novo nordisk semaglutide

Novo Nordisk ha annunciato la presentazione alla Food and Drug Administration (FDA) della New Drug Application (NDA) per CagriSema, un farmaco iniettivo sperimentale a somministrazione settimanale per la gestione del peso corporeo negli adulti con obesità o sovrappeso associato ad almeno una comorbidità correlata al peso.

CagriSema è una combinazione a dose fissa che unisce due meccanismi d’azione complementari: cagrilintide, un analogo a lunga durata dell’amylina, e semaglutide, agonista del recettore GLP-1, entrambi alla dose di 2,4 mg. Se approvato, diventerebbe il primo trattamento iniettivo a combinare un agonista GLP-1 con un analogo dell’amylina per il controllo del peso.

Razionale farmacologico
Il razionale farmacologico di CagriSema si fonda sulla combinazione sinergica di due ormoni fisiologici chiave nella regolazione dell’appetito e della sazietà, l’amylina e il GLP-1, che agiscono su circuiti neurobiologici in parte distinti ma complementari. Il farmaco associa cagrilintide, analogo a lunga durata dell’amylina, e semaglutide, agonista del recettore GLP-1, entrambi in formulazione settimanale, con l’obiettivo di potenziare e rendere più stabile il controllo dell’assunzione calorica.

Il GLP-1 agisce prevalentemente a livello ipotalamico e dei circuiti della ricompensa, riducendo la fame, aumentando la sazietà e rallentando lo svuotamento gastrico, mentre l’amylina modula soprattutto i segnali post-prandiali a livello del tronco encefalico, inducendo sazietà precoce e limitando la dimensione dei pasti.

L’attivazione contemporanea di queste due vie consente di colpire sia la componente omeostatica sia quella edonica dell’alimentazione, amplificando la riduzione dell’introito energetico e contrastando i meccanismi compensatori che spesso limitano l’efficacia delle monoterapie. Questo approccio integrato spiega l’elevata perdita di peso osservata negli studi clinici e riflette una visione dell’obesità come malattia neuro-metabolica cronica, in cui il trattamento mira a modificare in modo duraturo i segnali biologici che regolano fame e sazietà.

Efficacia clinica: fino al 23% di perdita di peso
La richiesta di approvazione si basa sui risultati del programma clinico di fase 3 REDEFINE, in particolare dello studio REDEFINE 1, che ha coinvolto 3.417 adulti con obesità o sovrappeso senza diabete. Dopo 68 settimane di trattamento, i pazienti trattati con CagriSema hanno ottenuto una riduzione media del peso corporeo del 22,7%, considerando lo scenario in cui tutti i partecipanti hanno completato la terapia. Analizzando invece l’efficacia indipendentemente dalla continuità del trattamento, la perdita di peso media è stata del 20,4%, contro il 3% osservato nel gruppo placebo.
Risultati rilevanti emergono anche sugli endpoint clinicamente significativi: oltre il 90% dei pazienti ha raggiunto una riduzione ponderale ≥5%, e circa il 54% dei partecipanti con obesità al basale ha raggiunto un BMI inferiore a 30 kg/m², rientrando nella categoria di non obesità.

Profilo di sicurezza in linea con la classe GLP-1
Il profilo di sicurezza osservato negli studi REDEFINE 1 e 2 è risultato coerente con quello della classe degli agonisti GLP-1. Gli eventi avversi più frequenti sono stati di tipo gastrointestinale (nausea, stipsi e vomito), generalmente di intensità lieve o moderata. I tassi di interruzione del trattamento per eventi avversi sono rimasti contenuti (5,9% con CagriSema vs 3,5% con placebo nello studio REDEFINE 1).

Un nuovo potenziale standard nella gestione dell’obesità
Secondo l’azienda, la combinazione di un meccanismo consolidato come quello del GLP-1 con l’azione innovativa dell’amylina potrebbe rappresentare un passo avanti significativo verso un approccio più completo e duraturo al trattamento dell’obesità, una patologia cronica complessa e ancora largamente sotto-trattata.
La FDA dovrebbe completare la revisione del dossier nel corso del 2026. Attualmente CagriSema non è ancora approvato né negli Stati Uniti né in Europa, ma ulteriori studi del programma REDEFINE, inclusi trial cardiovascolari e di più lunga durata, sono già in corso.