Giustizia, problemi nel gestionale: si rischiano meno difensori d’ufficio. Per blocchi e lentezze in diversi casi è impossibile l’iscrizione nelle liste
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Meno difensori d’ufficio a disposizione. È questo il rischio dopo un malfunzionamento del gestionale delle difese d’ufficio: malfunzionamento di cui l’Associazione nazionale forense (Anf) ha raccolto diverse segnalazioni nei giorni scorsi. In particolare, si evidenzia da più parti sia una estrema lentezza nell’utilizzo del gestionale già da diverse settimane, che un blocco dello stesso, nei giorni di fine anno, gli ultimi utili per l’istanza di permanenza nelle liste per le difese di ufficio. Non essendovi ulteriori scadenze per l’invio, ed essendo ben possibile che si siano raggiunti i requisiti richiesti nell’ultima parte dell’anno o che comunque si sia atteso di adempiere in contemporanea all’invio agli Ordini territoriali della relazione annuale dei crediti formativi, il malfunzionamento ha pregiudicato la possibilità di invio e, dunque, la permanenza nelle liste. Ciò comporta sia un danno per i colleghi interessati che si troveranno estromessi dalle liste senza averlo scelto, sia per i cittadini che si troveranno ad avere un minore numero di legali che possano tutelarli.
Difatti, secondo quanto previsto dal Regolamento in vigore, il mancato invio della richiesta comporta la cancellazione in automatico. L’Anf chiede, in considerazione delle difficoltà riscontrate che sono destinate a creare un grave danno ai colleghi che non sono riusciti a perfezionare l’istanza per problemi tecnici del sistema, che il Consiglio Nazionale voglia consentire la riapertura dei termini per il deposito.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)