Venezuela, si svuotano le carceri: Luigi Gasperin e Biagio Pilieri tra i detenuti liberati


Luigi Gasperin e Biagio Pilieri tra i detenuti liberati dal Venezuela. La Farnesina: “Contatti per accelerare rilascio di tutti gli italiani”

amnesty venezuela

Luigi Gasperin è tornato in libertà“. A darne notizia è Libero Quotidiano, secondo cui tra oltre venti prigionieri rilasciati dal regime di Caracas figura anche l’imprenditore italiano di 63 anni, detenuto in Venezuela da mesi. Il rilascio sarebbe avvenuto nei giorni scorsi nell’ambito di un provvedimento che ha riguardato anche altri cittadini stranieri.

Come riporta il quotidiano, Gasperin era stato arrestato dalle autorità venezuelane guidate da Nicolás Maduro. La notizia della sua liberazione è stata accolta con sollievo e viene letta come un possibile segnale di apertura da parte di Caracas sul fronte dei detenuti stranieri.

Come riporta il Corriere, “è stato liberato” anche “il politico di opposizione Biagio Pilieri. Attesa anche la scarcerazione dell’imprenditore torinese Mario Burlò. Nel momento in cui scriviamo non si hanno ancora notizie, invece, sulla sorte degli altri 25 detenuti italiani, fra cui il cooperante Alberto Trentini“. Permane, quindi, la speranza di vedere presto rilasciato il cooperante italiano detenuto in Venezuela da oltre 400 giorni.

FARNESINA: CONTATTI PER ACCELERARE RILASCIO ITALIANI

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in riunione alla Farnesina, in contatto con l’ambasciatore a Caracas, con la rete consolare in Venezuela e con esponenti della Chiesa e società civile per accelerare la liberazione dei cittadini italiani e per confermare le notizie sui primi rilasci. Così la Farnesina in una nota. Il ministro, si legge nel comunicato, oltre al caso di Alberto Trentini sta facendo pressioni per la soluzione dei casi di tutti gli italiani detenuti. Nella nota si aggiunge che al momento il governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)