Strage Crans-Montana: la Procura di Roma apre fascicolo per omicidio colposo e incendio


Strage di Crans-Montana, la Procura di Roma apre un’indagine sull’incendio a Le Constellation. Stessa iniziativa intrapresa anche dalla procura di Parigi e da quella di Brabante Vallone, in Belgio

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La Procura di Roma si unisce a quella di Parigi e e a quella di Brabante Vallone, in Belgio: da tre Paesi che oggi piangono le loro vittime nell‘rogo di Crans Montana, in Svizzera- 40 decessi e oltre 100 feriti- partono tre distinte indagini sull’accaduto. Il tribunale penale di piazzale Clodio ha infatti aperto un fascicolo per omicidio colposo e incendio: la notte di Capodanno al locale Le Constellation, 6 sono state le giovani vittime italiane, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, e 14 i feriti, tuttora ricoverati in ospedale. Sono infatti i pm della Capitale per competenza ha indagare vicende in cui risultano coinvolti cittadini italiani all’estero. Secondo quanto si apprende, la Farnesina ha inviato a Piazzale Clodio una comunicazione relativa a quanto accaduto la notte di Capodanno a Crans-Montana. C’è comunque massimo riserbo da parte degli inquirenti, che delegheranno le indagini alla polizia.

Due giorni fa, per prima, è stata la Procura di Parigi ad aprire un’inchiesta sulle vittime francesi della tragedia di Crans Montana. Come riferisce L’emittente televisiva “BfmTv”, il fascicolo è stato affidato all’Ufficio centrale per la repressione della violenza alle persone (Ocrvp). Nella tragedia sono morte nove persone di nazionalità francese, il più giovane aveva 14 anni, 23 francesi sono rimasti feriti. Come spiega “BfmTv”, il ruolo della Procura di Parigi sarà quello di fare da interlocutore per le famiglie delle vittime francesi e di facilitare i loro scambi con le autorità svizzere. Oggi la notizia che si muove anche la giustizia belga: un’indagine è stata infatti avviata dalla procura del Brabante Vallone, da cui proveniva una ragazza di 17 anni che ha perso la vita nell’incendio di capodanno.

Nel frattempo l’emittente pubblica svizzera SRF rivela che, nei confronti del Comune di Crans-Montana, si profilano cause civili, da parte delle famiglie di vittime e feriti, con richieste di risarcimenti nell’ordine di centinaia di milioni di franchi. Sfr ha inoltre contattato un avvocato di Ginevra che ne sta preparando una e rappresenta una ventina di famiglie.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)